Osimana nelle mani di Tomba: “Rosa ambiziosa, Mongiello? Ecco come l’ho convinto”

PROMOZIONE – L’estremo difensore giallorosso, arrivato dalla Maceratese, è ancora in vacanza ma freme per unirsi al gruppo: “Qui sono a casa ed è tutto più speciale, un esterno offensivo come Carlo è un lusso per la categoria”

di Michele Raffa

L’amichevole disputata dall’Osimana contro la Sangiustese, lascia il tempo che trova. Quello che più importava a mister Ciattaglia era valutare la condizione fisica dei propri uomini quando manca un mese al debutto in campionato e il lavoro nelle gambe inizia a essere importante.

I giallorossi erano orfani di Bellucci, Pigini e del primo portiere Alessandro Tomba il quale sta concludendo le proprie vacanze (ha optato per la montagna) in attesa di riaggregarsi al gruppo ambizioso costruito ad hoc dalla dirigenza osimana. “La società fin da subito ha voluto puntare su di me dandomi garanzia che avrebbe allestito una rosa di tutto rispetto – dice il nuovo numero uno giallorosso – La parole è stata mantenuta e ora non possiamo nascondere le nostre ambizioni anche se siamo ancora in piena estate e gli ostacoli nel corso della stagione non mancheranno”.

Uno su tutti, quasi certamente, riguarderà la possibilità di giocare subito al Diana o meno. Dopo i fatti di Corinaldo la questura ha richiesto tutti i certificati di agibilità dei locali adibiti a pubblico spettacolo. Quello dello stadio osimano necessitava di essere rinnovato. Saranno dunque obbligatori dei lavori di ammodernamento che inizieranno solo il 19 agosto e prevedono tempi piuttosto lunghi, con l’Osimana costretta ad emigrare altrove almeno per le primissime giornate di campionato. Situazione che ha costretto la società giallorossa a richiedere di poter giocare la prima gara fuori casa. “La nostra speranza è quella di poter essere protagonisti quanto prima sul nostro campo e ricevere il calore dal nostro pubblico. Il non poter sfruttare a pieno solo uno di questi due elementi, potrebbe compromettere la nostra stagione”.

Col passaggio all’Osimana, Tomba non solo torna nella sua Osimo, ma ritrova anche il girone A di Promozione dopo gli ultimi trascorsi in Eccellenza e soprattutto in seguito alla travagliata stagione tra i pali della Maceratese. “Purtroppo le cose non sono andate come dovevano. Indossare la maglia della Rata è sempre un privilegio e lo avrei continuato a fare. La mia decisione? Via a prescindere. Purtroppo con gli orari di lavoro non  sarei riuscito a far coincidere anche gli allenamenti pomeridiani. Ho cambiato casacca ma, ma gli obiettivi restano uguali. L’unica differenza è che qui sono realmente a casa mia e ciò rende tutto più speciale”.

Restando sempre in tema biancorosso, Tomba ritrova all’Osimana anche Carlo Mongiello. I due lo scorso anno sono stati compagni di squadra alla Maceratese e nel prossimo campionato lotteranno insieme per la causa giallorossa. Mongiello è stata la ciliegina sulla torta del mercato dei senzatesta. Inutile dire che il lavoro di intermediario compiuto dall’estremo difensore sia stato fondamentale per vestire di giallorosso Mongiello. “Sapevo che il mister cercava un giocatore con le sue caratteristiche. Uno come lui, per il ruolo che ricopre è un lusso in questa categoria. La piazza e la rosa costruita lo attraevano molto. Ci siamo sentiti quasi tutti i giorni, poi è stata brava anche la società a chiudere e definire l’accordo”. 

Con un’Osimana di tale calibro e le dirette concorrenti quali Filottranese, Biagio Nazzaro e Barbara (tanto per citarne alcune), sarà un girone A che riacquisterà agonismo e interesse dopo il monologo recitato lo scorso anno dall’Anconitana.

 

 

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS