Operazione Alto Impatto: sigilli ad un “kebab” covo di pregiudicati

Servizio straordinario di controllo al Piano San Lazzaro

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Questore di Ancona, e concordati con il Prefetto, dr. Darco Pellos, in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Dalle prime ore del mattino di oggi (7 ottobre) il personale della Polizia di Stato, con il contributo della Polizia Locale di Ancona, è stato impegnato in una massiva operazione “Alto Impatto” nel quartiere Piano San Lazzaro e vie limitrofe.

Questa mattina la Squadra Amministrativa e di Sicurezza della Questura ha posto i sigilli ad un locale Kebab sito nei pressi di piazza Rosselli, con decreto di sospensione ex art. 100 TULPS, emesso dal sig. Questore di Ancona. Il locale, infatti, è risultato essere ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, controllati più volte dalle Volanti. Inoltre, già nel giugno di questo anno, in seguito ad un controllo sull’igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro, il personale dell’Asur Marche aveva emesso un provvedimento di sospensione dell’attività in questione, per le pessime condizioni igienico sanitarie riscontrate; sempre a giugno la Polizia locale di Ancona, aveva contestato al titolare del locale la sanzione amministrativa relativa alla somministrazione o vendita al pubblico di bevande alcoliche senza avere mai ottenuto la prescritta licenza; a febbraio la Compagnia locale della Guardia di Finanza di Ancona aveva accertato la presenza di un lavoratore irregolare, tanto da rendersi necessaria la comunicazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ancona per la successiva sospensione dell’attività e le relative sanzioni.

Infine, nel novembre 2021 i Vigili del fuoco di Ancona, nel corso di un’attività ispettiva avevano accertato carenze in materia di sicurezza, che mettevano in serio rischio l’incolumità pubblica. Le circostanze anzidette, contrastando con i principi di legalità e mettendo in pericolo la pubblica sicurezza, hanno indotto il Questore di Ancona, in data odierna, a disporre la sospensione dell’attività per dieci giorni.

Inoltre, nell’ambito di controlli amministrativi effettuati da personale della Squadra Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Ancona e dell’Ufficio di Polizia Commerciale della Polizia locale sono stati controllati:
-un locale commerciale (kebab) in piazza Rosselli, risultato regolare sotto tutti gli aspetti in particolare sulle norme igienico sanitarie.
-un esercizio di vicinato/macelleria etnica in via Giordano Bruno, dove è stata riscontrata la presenza di prodotti scaduti da gennaio 2022, che sono stati posti sotto sequestro. Per il titolare sono stati redatti alcuni verbali di contestazione amministrativa (una sanzione di 1.400 euro, un’altra per mancanza dei prezzi esposti di 1.000 euro, una per la violazione della norma testo unico leggi sanitarie di 3.098 euro, una sanzione di 516 euro per vendita di alcolici e super alcolici senza licenza). Lo stesso titolare, diffidato a vendere bevande che venivano ritirate dagli scaffali, è stato segnalato all’Ispettorato territoriale del lavoro di Ancona per la mancanza del DVR (documento valutazione rischi) e per avere alle dipendenze un lavoratore non ingaggiato in nero che, in sede di controllo si trovava dietro la cassa a fare scontrini ai clienti.

-un laboratorio artigianale via Giordano Bruno dove è stata riscontrata la presenza di un lavoratore in nero, per il quale seguirà la sospensione dell’attività con sanzione di 2.400 euro, il sequestro degli alimenti scaduti con verbale di 2.333 euro, la violazione del testo unico sulle leggi sanitarie considerati i pavimenti sporchi e la mancanza di copri abito e copricapo 3.500 euro, la mancanza della licenza per la vendita di bevande alcoliche 516 euro, utilizzo di vettovaglie in plastica 154 euro, mancanza DVR con segnalazione all’ ispettorato del lavoro.

-un esercizio di vicinato via Marconi: nei cui confronti è stato operato un sequestro amministrativo di alimenti scaduti, con verbale da 2.333 euro; è stato  contestato inoltre l’esercizio abusivo di somministrazione alimenti e bevande 5.000 euro, mancanza prezzi sui prodotti 1.000 euro, mancanza orari di apertura e chiusura  1.000 euro.

 

In particolare, per quanto concerne l’Ufficio immigrazione, gli agenti hanno proceduto all’identificazione ed espulsione di un cittadino ivoriano, scarcerato di recente per compiuta espiazione della pena, e quindi assoggettato ad espulsione, come persona pericolosa con contestuale ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Lo stesso infatti è risultato avere violato più volte la legge sugli stupefacenti, sulla persona, sul patrimonio, sulle armi e quella sull’immigrazione.

Due cittadine straniere, rispettivamente una peruviana ed un’albanese, entrambe presenti sul territorio nazionale in modo irregolare, sono state assoggettate ad espulsione con partenza volontaria, con volo dedicato. Inoltre un cittadino nigeriano irregolare sul territorio nazionale è risultato aver violato più volte la legge sull’immigrazione e sul patrimonio, assoggettato ad espulsione, emessa dal Prefetto di Ancona, è stato accompagnato presso il CPR di Palazzo S. Gervasio (PZ).
Ancora un cittadino di origini pakistane, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato rintracciato in Piazza d’Armi e sottoposto alla procedura espulsiva, con ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni.

Sono stati effettuati a n. 14 posti di controllo, che hanno consentito la compiuta identificazione di n. 281 soggetti (di cui n.93 con pregiudizi) e n.117 veicoli controllati. Di questi uno è stato sottoposto a sequestro amministrativo per mancanza della copertura assicurativa ed altri due autisti per trasgressioni al Codice della Strada.

Durante le attività di verifica hanno proceduto all’identificazione di ben 9 individui trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale (hashish), per i quali si proceduto alla segnalazione ex art. 75 del T.U. degli stupefacenti e al contestuale sequestro amministrativo della droga rinvenuta.

Nello specifico, inoltre, personale della Squadra Mobile ha operato inoltre a tre perquisizioni personali, ex art. 103 del D.P.R. 309 del 1990, delle quali due davano esito negativo ed una, positiva, per il rinvenimento di un coltello a serramanico, di 16 cm, di cui 7 di lama, nella disponibilità del soggetto, che è stato pertanto denunciato per porto abusivo di arma bianca.

Il personale della Divisione Anticrimine ha proceduto al controllo di n.10 individui sottoposti a misure limitative della libertà personale, presso le rispettive abitazioni, site nel quartiere. Di questi in particolare un cittadino italiano, in detenzione domiciliare, non è stato trovato presso la sua abitazione e pertanto denunciato in flagranza di reato per il reato di evasione.
Nel corso delle operazioni è stato al contempo notificato un divieto di detenere armi ed un individuo, trovato in palese stato di ebbrezza in Corso Carlo Alberto, veniva sanzionato ex art.688 c.p. per ubriachezza molesta.

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