Omicidio Jesi, l’anima fragile di Michael

Santarelli, 25 anni, aveva avuto problemi in passato. Una tragedia nella tragedia con l’intera comunità sotto choc

Michel Santarelli, 25 anni, jesino. E’ lui il killer che all’alba di ieri (3 luglio), in via Severi a Jesi, ha ucciso Fiorella Scarponi, 69 anni, ferito gravemente il marito Italo Giuliani, 74 anni (leggi il nostro articolo).

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Michel non sarebbe entrato nella casa dei suoi vicini per rubare o fare danni: avrebbe sferrato forti pugni sulla serranda chiedendo disperatamente di farlo entrare. Poi la follia omicida si è scatenata senza freni.

Non si tratta di un primo episodio isolato. Nel quartiere tutti conoscevano Michel, figlio di Adriano e Giuseppina, titolari di attività di onoranze funebri; aveva dei problemi psichici, una passione per la scrittura, la palestra e la cura di sé. Abitava insieme a sua mamma e non aveva un lavoro.

Nel 2015 aveva avuto un’esplosione di violenza ai danni di un conoscente della madre nella loro abitazione, aggredendolo e picchiandolo. Era stato bloccato dalle forze dell’ordine e volontariamente si era sottoposto a cure sanitarie, monitorato inizialmente dagli specialisti del Centro di Igiene mentale di Jesi. Poi sembrava essere tornato alla sua vita riacquistando il suo equilibrio.

Lo scorso anno però, qualcosa è andato storto. Michel si era introdotto nella palazzina di fronte a quella del delitto, impugnando una spranga di ferro. Urlava che quel palazzo era suo e che tutti i condomini dovevano uscire e lasciarlo solo. Era stato bloccato dalle forze dell’ordine prima che potesse combinare qualche guaio, far del male a qualcuno o a sé stesso.

In attesa dell’esito dell’inchiesta, Santarelli è in Psichiatria a Jesi. Successivamente sarà trasferito in un Centro specializzato per la detenzione di persone con problemi comportamentali. “Non ho ancora avuto accesso agli atti” dice all’Ansa il legale di fiducia avv. Mauro Buontempi, che difende Santarelli insieme a Vittoria Sassi. L’udienza di convalida dell’arresto è stata fissata per lunedì mattina.

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