Omicidio di Pesaro: Alessandrini verso convalida dell’arresto, lunedì l’autopsia sul corpo di Pierpaolo

Pesaro Ucraina, andata senza ritorno. E’ stato questo forse il pensiero di Michael Alessandrini, nella sua mente affollata di alieni che lo hanno rapito, di ufo che ci controllano e di microchip sottocutanei messi nella gente durante il covid come stanno raccontando le persone che lo conoscevano con i quali spesso tra un caffè e una colazione ascoltavano distrattamente i suoi monologhi farneticanti, per scappare dal suo demone. Nella sua mente confusa con le mani ancora sporche di sangue, deve aver trovato posto la follia di scampare all’orrore tuffandosi alla disperata in un altro orrore, magari per combattere una guerra tutta sua o rifugiandosi in un paese in guerra dove magari nel caos generale le identità si perdono o magari passare anche in Moldavia dove è più difficile estradizione. Un delirio nel delirio durato solo 30 ore, gli investigatori erano già alle sue calcagna passato il confine. Un delirio finito in Transilvania. Chissà se ora chiuso da solo senza nessuno con cui parlare di ufo o di o Dio che appare davanti alla sua finestra… come diceva ultimamente alla madre, stia meditando sulle azioni.

Da quello che arriva come notizie da fonti investigative romene sembra proprio di sì, perché ieri in un interrogatorio di più di un’ora davanti ai PM di Timisoara avrebbe ammesso di aver accoltellato l’amico. Ritrovati anche due elementi chiave: il telefono della vittima in suo possesso al momento del suo arresto e un coltello che potrebbe essere quello utilizzato per colpire a morte Pierpaolo durante la cena degli orrori. Quanto avvenuto in quei 45 M2 di via Gavelli è chiaro, non è chiaro il perché, se lo chiedono gli inquirenti, se lo chiede la madre della vittima e se lo chiede anche sua madre, che pur ammettendo che il figlio aveva dei deficit ma che si era sempre rifiutato di farsi aiutare, non pensava mai ad un orrore simile.

Ora qualche spiegazione Michael, la dovrà fornire prima ai giudici romeni, nell’interrogatorio di convalida dell’arresto a breve e poi ai PM pesaresi che lo attendono. Intanto l’autopsia su corpo di Panzieri si terrà lunedì alle 15,30, un altro tassello importante che dovrà chiarire aspetti salienti della sua morte come l’arma del delitto.

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Author: redazione

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