Occhio alla mina vagante Monturano

PROMOZIONE – Squadra fortissima, società solida e ambiente sereno: i fermani possono rimanere in alto

Occhio al Monturano Campiglione. Per la zona play off? No, per la vittoria del campionato. La truppa di Bugiardini gioca un calcio fresco e brillante e ha interpreti di grandissima qualità. La vittoria odierna contro la Palmense è stata ampiamente meritata e ha messo in luce tutte le qualità dei fermani, in grande risalita e autentica mina vagante per il primato.

Isidori del Monturano

Partiamo dal portiere: Isidori rappresenta un lusso per la categoria e dà grande sicurezza a tutto il reparto. Estremo difensore di grande esperienza e capacità, spesso è risultato decisivo e continuerà ad esserlo. Il pacchetto arretrato è forse l’arma maggiore a disposizione della truppa fermana. Da sinistra a destra Viti, Finucci, Cerquozzi e Malaigia rappresentano un bunker invalicabile. Sugli esterni Malaigia e Viti hanno gamba, corsa e qualità (oggi ingenuità di Malaigia in occasione del rigore) mentre Cerquozzi e Finucci al centro sono un autentico muro di gomma: quando arriva la palla pericolosa in area ecco sbucare la loro testa e pallone allontanato.

In mediana calciatori come Bracalente, Petruzzelli e l’under, fortissimo, Domi sono un lusso per la categoria. Il ritmo che imprimono i fermani al match è vertiginoso. La squadra gioca veloce e non ha solisti. Si nota la mano del mister e si nota a occhio nudo anche la grandissima voglia e fame dell’intero gruppo di remare dalla stessa parte.

Bracalente

Passiamo al reparto offensivo. Frascerra, appena arrivato dalla Palmense, è un carro armato. Oggi al 92’ ha avuto il coraggio e la forza di farsi tutta la fascia dalla difesa all’attacco andando a velocità doppia rispetto agli avversari che lo contrastavano. Ah, ovviamente, dopo aver giocato 92’ minuti a quel ritmo.

Il centravanti Moretti è invece uno dei migliori della categoria. Forte tecnicamente, “fa la guerra” ed è capace di giocare con la squadra. Unica pecca non concretizza la grande mole di gioco che produce. Oggi, ad esempio ha avuto una ghiottissima chance a inizio gara e poi ha fatto un gol di “rapina”. In questa categoria difficile trovare un numero nove così completo come Moretti.

Mister Bugiardini

La società è forte e lascia lavorare serenamente tutti. Il presidente Liberini è un numero uno innamorato della propria creatura e vorrebbe togliersi una bella soddisfazione, tutti sanno quale ma nessuno a Monte Urano vuole pronunciare quella parolina magica. Poi c’è il ds Peppe Sfredda, un vecchio volpone di queste categorie. E sicuramente avrà in mente di puntellare la rosa nel prossimo mercato di dicembre.

Ultima nota, la tifoseria. Anche oggi contro la Palmense oltre 300 spettatori sugli spalti e uno sparuto gruppetto di “Ultras” che si avvicinano sempre più alla squadra e sostengono i ragazzi. Insomma, le premesse sono interessanti.

Il Monturano può realmente essere la mina vagante del torneo per il primo posto.

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