Nuovo ospedale, Spazzafumo chiama giunta e capigruppo: Barlocci tenuta a distanza

Altro punto nodale la delibera di Consiglio sulle società partecipate: la Picenambiente non passerà sotto il controllo pubblico il 28 dicembre

Giunta e capigruppo di maggioranza si riuniscono lunedì 12 dicembre per mettere a fuoco la delibera sulla location del nuovo ospedale, cioè i terreni tra via Sgattoni e viale dello Sport a Ragnola. La deliberà dovrà quindi essere approvata dall’esecutivo per poi passare al vaglio del Consiglio comunale il 28 dicembre.

Una riunione, quella di lunedì 12 dicembre, che secondo lo schema consolidato dall’amministrazione Spazzafumo si sarebbe dovuta tenere tra giunta e maggioranza. Ma in maggioranza c’è la “dissidente” Luciana Barlocci  di Rivoluzione Civica che i capigruppo e il sindaco hanno dichiarato fuori. E non può essere esclusa dagli incontri di maggioranza. Ma dalla giunta e dai capigruppo sì, non rientrando in queste categorie.

 

Insomma: la nuova modalità dell’amministrazione Spazzafumo sembra segnare l’inizio dell’era post Barlocci. A meno che la “dissidente” non rinunci alla posizione critica assunta verso il governo della città, culminata con il voto contrario alla variazione di bilancio nell’ultimo Consiglio comunale.

Facciamo qualche calcolo: in Consiglio comunale l’originale maggioranza contava 16 voti. Con il passaggio al gruppo misto di Giorgio De Vecchis sono scesi a 15. Se la Barlocci viene considerata fuori, i voti passano a 14. A questo punto la minoranza avrebbe 11 voti. Cosa farà Silvia Laghi di Rivoluzione Civica? Qui si potrebbe arrivare a 13 a 12.

Poi c’è il nodo del capogruppo di Rivoluzione Civica Simone De Vecchis, il quale ha dichiarato che la sua permanenza in maggioranza è condizionata al passaggio di Picenambiente sotto il controllo pubblico. E il 28 dicembre in Consiglio si deve approvare la delibera sulle società partecipate. E’ dato per certo che la Picenambiente rimarrà com’è ora: società partecipata pubblico-privata.  Quindi? Se De Vecchis dovesse andare con l’opposizione, l’amministrazione Spazzafumo sarebbe in minoranza: 12 voti contro 13.

Spazzafumo si è insediato con una maggioranza schiacciante in Consiglio comunale, ma il divario con l’opposizione si sta assottigliando. Nel caso si vada verso la soluzione prospettata, la permanenza al comando della città sarebbe condizionata dall’appoggio di qualche consigliere di minoranza.

Franco Cameli
Author: Franco Cameli

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