Nuovo ospedale Fermo: novità per contrastare al meglio il Covid

Sopralluogo dell’assessore Baldelli: “Un cambio di passo per un’assistenza omogenea sulla costa e nell’entroterra”

L’assessore ai lavori pubblici Francesco Baldelli ha effettuato questa mattina un sopralluogo nel cantiere del nuovo Ospedale di Fermo, insieme ai progettisti, all’impresa costruttrice Carron, ai consiglieri regionali Andra Putzu, Marco Marinangeli, Jessica Marcozzi, al sindaco di Fermo Paolo Calcinaro accompagnato dai consiglieri comunali Paola Gaggia e Sara Pistolesi.

Il sopralluogo è stata l’occasione per valutare alcune varianti necessarie a rendere funzionale la struttura alle esigenze che si sono evidenziate a seguito della pandemia da Covid. E’ stato quindi previsto un pre-triage per la divisione dei pazienti potenzialmente infetti. In ottemperanza al Dl 34/2020 sono stati inoltre previsti ulteriori 10 posti letto di terapia intensiva per l’emergenza Covid, con ulteriori 14 posti letto di terapia semintensiva. Le nuove postazioni saranno convertibili e quindi verranno utilizzate anche dopo la cessazione dell’emergenza.

 

“Un importante cambio di passo – ha commentato Baldelli – della nuova amministrazione regionale che sta rimediando agli errori programmatori del passato, evidenziati dall’attuale emergenza sanitaria che ha trovato impreparata la nostra regione. Una nuova visione che vede gli ospedali principali affiancati da ospedali filtro, per una assistenza ospedaliera che finalmente tiene conto dei cittadini della costa e dell’entroterra in maniera omogenea”.
Il cantiere sta procedendo nei tempi programmati e l’opera sarà consegnata al territorio, salvo imprevisti o necessità, entro il 2023. Il progetto prevede l’utilizzo delle più moderne tecnologie anche in materia sismica, come i 560 tra isolatori elastometrici, dissipatori viscosi, appoggi multi direzionali che consentiranno non solo di preservare la struttura dagli effetti del sisma ma di continuare ad operare anche durante importanti fenomeni tellurici.