Notte di follia al pronto soccorso, ubriaco finge malore e irride i medici: condannato

I fatti risalgono all’aprile del 2019

Nottata di caos al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore di Pesaro dove un uomo, in preda ai fumi dell’alcol, aveva simulato malori e preso in giro i medici, per poi finire a giudizio ed essere definitivamente condannato a due mesi dal giudice, contrariamente ai 5 mesi chiesi inizialmente dal pubblico ministero.

Il fatto risale all’aprile del 2019 quando un uomo di 52 anni, palesemente ubriaco, si era recato al pronto soccorso disturbando i medici e pretendendo di usare un telefono. In un primo momento è stato allontanato, poi invece ha fatto ritorno accusando un malore, ma era tutta una finzione perché improvvisamente ha iniziato a ridere e prendere in giro i medici. Viene accompagnato alla porta, ma ritorna per una terza volta. Qui si accascia a terra e poi sulla volante della polizia intervenuta dopo l’allarme lanciato dal pronto soccorso. I poliziotti lo hanno portato via. Doveva essere semplicemente multato, ma successivamente si è presentato dai carabinieri per sporgere denuncia contro i medici. A quel punto è scattata la denuncia per interruzione di pubblico servizio.