Noto imprenditore ucciso dal Coronavirus, addio a Giovanni Ranocchi

Originario di Urbino, viveva a Pesaro ed era a capo del gruppo Ranocchi

Colpito da Coronavirus, nella notte si è spento Giovanni Ranocchi, uno degli imprenditori più noti della provincia di Pesaro e Urbino. Aveva 76 anni. Originario di Urbino, viveva a Pesaro.

Ranocchi aveva fondato nel 1979 con Giovanni Piantini e Francesco Madella la Teamsystem, leader italiano delle soluzioni digitali per il business di aziende e professionisti. Dal 2002 era a capo del gruppo Ranocchi con 170 dipendenti e sede in strada degli Olmi. Grande appassionato di sport, Ranocchi ha legato il suo nome al football americano, al basket e al volley.

 Il cordoglio arriva dal presidente Leonardo Lombardi, i dirigenti, lo staff ed i giocatori tutti dei GLS Dolphins Ancona. Perdo un amico – sono le prime tristi parole di commiato dell’head coach Dolphins Roberto Rotelli – che per un breve periodo di tempo è stato anche mio datore di lavoro. Conobbi Ranocchi negli anni ottanta a Pesaro, nella tribuna degli Angels, e da quella volta nacque una vera e sincera amicizia durata sino ad oggi”.

“Giovanni – prosegue Rotelli – è stato il precursore assoluto dello sviluppo di software informatici nelle Marche. Fuoriuscito dalla Olivetti a fine anni settanta, decise di mettersi in proprio fondando la Team System, azienda di software che mano a mano è divenuta tra i punti di riferimento nazionali. Fu molto saggio nel vendere al momento opportuno, salvo riaprire ‘in piccolo’ una propria attività non appena fu possibile. Di restare fermo non ne era capace. Gli piaceva troppo lavorare ed il mettersi in gioco continuamente. Negli ultimi anni era tornato a sponsorizzare gli Angels. Perché era un grande appassionato di football e di sport in generale e credeva fortemente nei principi etico sociali dello sport”.

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