Norme Covid violate, il locale diventa un night: scattano i sigilli

Titolare e dipendenti senza mascherine, nessuno chiede Green pass ai clienti

Nell’ambito dei controlli amministrativi finalizzati al rispetto delle norme anti-pandemia e delle disciplina del TULPS, la Squadra Amministrative di Sicurezza della Questura, ha disposto ieri sera la chiusura del noto locale sito a Vallemiano, per cinque giorni, per violazione delle norme di contenimento del Covid-19. Né il barista, né il titolare, nè gli altri dipendenti indossavano infatti la mascherina, inoltre non è stato chiesto il green pass agli avventori (nella fattispecie due poliziotti fintisi clienti del locale) all’ingresso.

Pertanto sono stati posti i sigilli al locale (con sgombero dei presenti) per 5 giorni ed il titolare del Club, di 64 anni, sanzionato amministrativamente per come prevede la vigente normativa. (euro 400 di sanzione)
E’ emerso inoltre che il locale, il cui titolare è risultato in possesso solo di una licenza per somministrazione di alimenti e bevande, era stato in realtà trasformato in un vero e proprio night, senza avere l’apposita licenza per pubblico spettacolo prevista dall’art. 68 del TULPS. Vi erano infatti tre ragazze straniere ad intrattenere i clienti. Nel locale vi erano luci soffuse, impianto stereo con musica da intrattenimento e luci stroboscopiche di vari colori. Inoltre, una parte del locale era stata allestita con piccole stanze “Privé” con all’interno dei divanetti e tavolini che servivano per ospitare i clienti con le ragazze per trascorrere momenti separatamente dal resto delle persone presenti. Per potere trascorrere il tempo con le ragazze i clienti dovevano pagare una consumazione maggiorata.

Per questo motivo, il personale operante della Squadra Amministrativa ha altresì proceduto a contestare al titolare la violazione di cui all’art. 666 CP (che prevede una sanzione amministrativa da euro 258 a 1549 e la cessazione dell’attività posta in essere senza licenza da parte del Comune di Ancona).
Gli atti verranno pertanto inviati al Comune di Ancona, anche al fine di valutare l’eventuale la gestione abusiva de locale citato in assenza di agibilità, che si configura come penalmente rilevante.
Si rammenta che il medesimo locale, ai primi di ottobre del 2021, era stato chiuso per venti giorni, ex art. 100 TULPS, dal sig. Questore di Ancona, per una violenta rissa che aveva coinvolto alcune persone che avevano patito delle lesioni e si trovavano riversi in strada, sanguinanti, risultavano essere quasi tutti gravati da precedenti penali e di polizia per reati gravi.

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