“Non meritavamo la sconfitta, arbitro mediocre”

SERIE B – I tifosi dell’Ascoli, fuori allo stadio, ci parlano del ko interno contro il Palermo

Quasi settemila tifosi del Picchio hanno riempito lo stadio sperando di poter ottenere almeno un punto contro il Palermo, ma quasi allo scadere è arrivata la pesante beffa e una nuova sconfitta, la 5° in 6 gare.

“Alla fine hanno vinto per un episodio. Quello che alla fine del primo tempo non abbiamo capitalizzato. Poi tutto sommato pur con le nostre lacune abbiamo tenuto testa ad una squadra che ha un budget infinito e che dovrebbe uccidere il campionato- evidenzia Matteo Marini – I lanci di Viviano servivano per sottrarci dal pressing ed iniziare l’azione più avanti. Poi è verissimo che in attacco siamo poco presenti e dentro l’area ci finiamo poche volte. Il punto avrebbe fatto morale, ma dobbiamo essere più lucidi non puoi regalare un corner al 90. Gnahorè è stato tra i migliori ma per questo mi sarei aspettato un’altra gestione della palla”.

“La prestazione è stata molto buona ma questa sconfitta, sebbene immeritata, è un campanello d’allarme da non sottovalutare – evidenzia Fabio Silvestri – Non è un buon segnale averla persa e nemmeno del tutto casuale. Creiamo troppo poco rispetto al volume di gioco prodotto, anche come numero di corner e piazzati dai quali non scaturiscono quasi mai pericoli”.

“Non credo che il Palermo abbia giocato meglio di noi Per me questa Ascoli è una buona squadra, poi ognuno la vede come vuole” aggiunge Luca Olivieri, mentre per Luca Celani “Un arbitraggio mediocre ha permesso ad un Palermo estremamente falloso di non essere sanzionato adeguatamente – aggiunge Andrea Celani – Ho visto un Ascoli con tanta buona volontà ma inconcludente in fase offensiva  e con il solito errore difensivo, abbiamo subito gol. Penso che con cambiamenti continui di mister e giocatori non si formerà mai una squadra adeguata per la promozione, i tifosi bianconeri meritano di tornare nella massima serie, ma non sappiamo se e quando succederà ancora”.

“Oggi partita sontuosa buttata così, un punto per ripartire sarebbe stato oro contro la corazzata Palermo, ora tocca andare a Cremona con i soli punti fatti con la Feralpisalò. Purtroppo rischiamo veramente di arrivare a 6 partite e 5 sconfitte, poi partita da dentro o fuori con la Ternana di Dionisi, ma voglio essere ottimista” conclude Giorgio Agostini.

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