“No nuovo San Siro a Porto d’Ascoli”, quartiere Sentina contro progetto Ciarrocchi

Il presidente del quartiere Sentina Marco Alessandrini

“La squadra può continuare a disputare le partite di campionato al Riviera delle Palme”

“Siamo contrari alla realizzazione di due nuove tribune allo stadio Ciarrocchi, perché creano impatto ambientale”. Un secco no all’ampliamento della tribuna, annunciato dal presidente del sodalizio sportivo Vittorio Massi, da parte del quartiere Sentina di Porto d’Ascoli, zona in cui insiste l’impianto di calcio.

La parola al presidente del quartiere Sentina Marco Alessandrini: “Poco più di un mese fa abbiamo chiesto delucidazioni al Comune in merito al progetto del Porto d’Ascoli Calcio, ma non era stato presentato nulla. Ci siamo interessati della questione perché sia i residenti sia il direttivo del quartiere hanno affrontato il problema ed espresso contrarietà”.

I motivi del no? “Due nuove tribune vanno a creare impatto ambientale a poche decine di metri dalla spiaggia e al confine con la Riserva Naturale Regionale Sentina. Ma c’è un altro problema non secondario: dove parcheggeranno le automobili dei tifosi? Nella Riserva Naturale? Attualmente quando ci sono partite o la scuola di calcio tutti i posti auto sono occupati, figuriamoci se si disputeranno appuntamenti calcistici per 900 spettatori. Non abbiamo bisogno del San Siro di Porto d’Ascoli. La società sportiva può tranquillamente continuare a disputare le partite al Riviera delle Palme”.

Alessandrini ricorda che i residenti delle case nei pressi dello stadio protestarono quando fu realizzata l’attuale tribuna, perché ostacolava la vista del mare e generava impatto ambientale. Infine parere favorevole per i nuovi spogliatoi: nessuna contestazione, in quanto sono reputati utili.

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