No a riqualificazione dell’Ospedale civile San Benedetto, Piunti: “Ennesima bufala”

La replica del presidente del comitato civico ‘Io resto qui e ci arrivo facile’

In commissione consiliare sanità i quartieri hanno dato parare negativo al progetto di riqualificazione dell’ospedale Madonna del Soccorso, presentato dal comitato civico ‘Io resto qui e ci arrivo facile’. Il presidente del comitato civico Luigi Piunti replica ai quartieri, sottolineando che quanti hanno bocciato il progetto rappresentano alcuni quartieri e non la totalità.

“Non mi piace entrare in polemica ancora una volta – tuona Luigi Piunti – con i presidenti di quartiere, ma di fronte all’ennesima grossolana e fantozziana bufala circa il nostro progetto, sono però costretto a replicare ai signori presidenti di quartiere. Il progetto non prevede la realizzazione di un ospedale di base perché la nuova metratura di oltre 17mila metri quadrati, da realizzarsi al blocco e ove ora non vi sono attività sanitarie, si aggiungerebbe a quella già esistente ai blocchi A B C e D. Il concetto mi sembra molto semplice e lineare. L’ospedale cosi complessivamente implementato e migliorato nei servizi di soccorso, emergenza, rianimazione, traumatologia e malattie infettive, risponde abbondantemente alle esigenze di un ospedale di primo livello, così come da normativa nazionale e delibere regionali vigenti. Sia se condiviso con Ascoli Piceno, sia nell’ottica di una auspicabile autonomia di primo livello ma che, come ormai arcinoto, può essere ottenuta solo dopo una riforma dell’attuale piano sanitario regionale. Sono qui a mettere una pietra tombale sull’argomento e sulla sventolata “bocciatura” di cui i comitati ancora si fregiano. Anche perché chi esprime opinioni non rappresenta la totalità dei presidenti ma una ristretta parte”.

Continua Piunti: “Se dopo quattro presentazioni, videoregistrazioni, confronti, risposte ai quesiti, dimostrazioni con slide, riunione in commissione sanità, dati non sono ancora stati neanche minimamente assimilati (per incapacità o per volontà preconcetta), qui a bocciare qualcuno dovrei essere proprio io presidente del Comitato ‘Io resto qui è ci arrivo facile’.
A maggior ragione se qualcuno fa di proposito finta di non capire, strumentalizzando la comunicazione dei dati. Tutti noi abbiamo un dovere di corretta informazione verso i nostri concittadini che sono gli unici che dovranno promuovere o bocciare qualcuno. Tanto più che proprio in questi giorni leggevo un articolo nel quale altri comitati vogliono delocalizzare l’ospedale a Monteprandone o Grottammare”.

Conclude il presidente del comitato civico: “È evidente a tutti l’inadeguatezza delle aree finora prescelte a sud del nostro territorio comunale per la costruzione del nuovo nosocomio. Quindi attenzione cari concittadini, teniamoci stretto l’ospedale qui dov’è o la nostra città, la quarta delle Marche, l’ospedale tra Spinetoli, Monteprandone, Grottamnare, rischia di perderlo davvero”.