Ninkovic show: l’Ascoli pareggia in rimonta contro il Pordenone

Il talento bianconero festeggia (foto Lega B)

SERIE B – Sesto risultato utile consecutivo per i bianconeri che, dopo un inizio shock, recuperano al Del Duca e guadagnano un punto per la volata salvezza

di Matteo Rossi

L’inizio difficile, poi il recupero e la striscia positiva che si allunga. Che reazione dell’Ascoli: Pordenone riacciuffato e salvezza sempre più vicina.
Mister Dionigi deve fare a meno di Sernicola e schiera l’ormai solito 3-4-2-1 con Padoin a sinistra. Difesa confermata, cosi come la coppia Cavion-Brlek in mezzo ed Andreoni a sinistra. Morosini e Ninkovic ovviamente pronti ad imbeccare Scamacca. L’ex Tesser continua sulla strada del 4-3-1-2. In campo anche l’ex Venezia Bocalon, solo panchina per Almici.

 

Dopo quaranta secondi subito in vantaggio gli ospiti con Bocalon. Palla in area con errore di Ranieri. Serie di batti e ribatti che favoriscono proprio Bocalon che alla fine piazza la palla in rete. L’Ascoli risponde subito al terzo minuto quando l’azione viene sviluppata sulla destra, con i bianconeri che portano Andreoni al cross. A centro area pronto a ricevere Padoin che effettivamente stoppa ma poi calcia alto sopra la traversa.
Ancora la squadra di Dionigi che non ci sta: 9’, tiro di Morosini dopo la sponda di Scamacca e palla che sfiora l’incrocio terminando sul fondo.
Alla metà del primo tempo però un Pordenone letale raddoppia. Pobega, dopo un cross dalla destra di Bocalon e la leggerezza di Gravillon, insacca in rete sulla bassa destra di Leali che nulla può sul palo-gol della mezzala neroverde. Ascoli pericolosa al 26’ con Ninkovic che calcia da dentro l’area, molto bravo Semenzato a metterci la testa deviando in angolo. Proprio sul corner proteste vibranti da parte dei bianconeri per tocco di mano di Camporese. L’arbitro da calcio d’angolo, ma le immagini chiariscono il netto tocco di gomito del difensore di Tesser. Il Picchio non molla e al 30’ Morosini crossa in area da sinistra, Scamacca riesce in un primo momento a controllare la sfera, ma poi non si capisce con Andreoni su come, quando e soprattutto chi dovesse calciare. Il Pordenone non sta a guardare e spazza la sfera. Dai e dai l’Ascoli accorcia: ottavo gol in campionato per Ninkovic che di testa sotto porta sfrutta l’ottimo cross di Cavion. I bianconeri riescono ad accorciare prima della fine dei quarantacinque di gioco.

 

Riparte il match e subito Ninkovic che agguanta il pareggio con la doppietta personale. Al 48’, da sinistra, rientra in area e calcia potente in porta. Deviazione decisiva di un difensore del Pordenone ma il gol è tutto del fantasista serbo. Pochi minuti più tardi la risposta neroverde è sui piedi di Ciurria che con un tiro cross non centra la porta ma si rende pericoloso. Al 9’ ancora Pordenone in avanti: corner, cross in mezzo ed ancora una mischia. Pobega prova sotto misura ma è bravissimo Leali a bloccare. Sul contropiede successivo solita pregevole rientranza di Ninkovic che calcia di destro con palla di pochissimo al lato. All’undicesimo entra Eramo che prova subito dal limite in maniera spregiudicata: Di Gregorio blocca in sicurezza. Ancora Ninkovic al 13’, un nuovo pericolo dai piedi del serbo che da sinistra questa volta calcia di destro con palla a pochi centimetri dalla traversa, ma sul fondo. Le occasioni da qui in poi sono poche, la guerra invece tanta. A due minuti al novantesimo il tiro di Zammarini spaventa l’Ascoli, ma anche qui palla alta con Leali che era sulla traiettoria. Al 91’ il Picchio è ad un nulla dal vincere l’incontro: testa di Scamacca a centro area su corner di Petrucci e miracolo di Di Greogorio con la mano destra. Questa è l’ultima occasione del match che termina con un pareggio.

 

Il tabellino
ASCOLI-PORDENONE 2-2
Reti: 1’pt Bocalon (P), 21’pt Pobega (P), 44’pt e 3’st Ninkovic (A)
ASCOLI (3-4-1-2): Leali; Gravillon, Brosco, Ranieri; Andreoni, Cavion, Brlek, Padoin; Morosi; Scamacca, Ninkovic.
A disposizione: Marchegiani, Valentini, Ferigra, Pucino, Troiano, Petrucci, Trotta, Eramo, Maurizii, Matos, De Alcantara, Costa Pinto.
Allenatore: Dionigi.
PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Semenzato, Vogliacco, Camporese, Gasbarro; Mazzocco, Pasa, Pobega; Gavazzi; Bocalon, Ciurria.
A disposizione: Bindi, Passador, Stefani, Burrai, Strizzolo, Chiaretti, Misuraca, Tremolada, Bassoli, Candellone, Almici, Zammarini.
Allenatore: Tesser.
Arbitro: Serra di Torino
Assistente 1: Lanotte di Barletta
Assistente 2: Scarpa di Reggio Emilia
Quarto Uomo: Dionisi di L’Aquila
Ammoniti: Ranieri (A), Mazzocco (P), Gravillon (A), Andreoni (A), Vogliacco (P)
Recuperi: 1’pt, 5’st

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