Nebulizzatore da giardino: guida alla scelta

Chi ha spazi abitativi con aree outdoor, può trovarsi davanti alla necessità di creare delle zone che, più delle altre, sono all’insegna del refrigerio. In questi frangenti, una soluzione economica ed efficace è il nebulizzatore da giardino.

Se ti stai chiedendo come scegliere il migliore, nelle prossime righe puoi trovare alcuni consigli utili al proposito.

 

Come funzionano i nebulizzatori da giardino?

In questo come in tutti gli altri casi, per capire i criteri di scelta di un prodotto è necessario conoscere il suo funzionamento. Quando si parla di nebulizzatori da giardino, si inquadra un sistema in cui l’acqua passa per un condotto, per arrivare a essere espulsa, sotto forma di gocce, nell’area del giardino dove si intende combattere la calura (una delle situazioni più frequenti è quella dei nebulizzatori installati in corrispondenza dei pergolati).

Entrando nel vivo del funzionamento dei nebulizzatori da giardino, è doveroso sottolineare che la nebbiolina di molecole d’acqua è frutto di una pressione alta, corrispondente a minimo 70 bar. Proseguendo con i dettagli in merito, ricordiamo che, non appena entrano in contatto con l’aria calda, le goccioline succitate vanno incontro a un processo di evaporazione, consumando il calore presente nell’aria. Il risultato è un immediato refrigerio dell’ambiente circostante.

Proprio la riduzione del calore dell’ambiente rende i nebulizzatori da giardino differenti rispetto agli altri sistemi di raffreddamento.

 

Perché scegliere un nebulizzatore da giardino

Nelle righe precedenti, abbiamo messo in primo piano un’immagine che, al primo impatto, comunica relax. Stiamo parlando del giardino con l’angolo relax caratterizzato dalla presenza di un pergolato o di un gazebo. In questi frangenti, il nebulizzatore da esterno si rivela una soluzione con diversi vantaggi, tra i quali è possibile citare la convenienza economica, ma anche la facilità di installazione. Facciamo inoltre presente che non bagnano e non consumano acqua.

Come scegliere il nebulizzatore migliore per le proprie esigenze

Chiariti questi aspetti basilari, vediamo come scegliere l’alternativa migliore per le proprie esigenze. Un punto a cui fare molta attenzione riguarda indubbiamente il budget. Nei casi in cui se ne ha poco a disposizione, la soluzione migliore prevede il fatto di orientarsi verso nebulizzatori a bassa pressione. In questo frangente, si inquadra una soluzione collegata al sistema idrico domestico. Questo nebulizzatore, che può essere caratterizzato anche dalla presenza di un ventilatore, ha un costo che difficilmente supera i 20 euro.

Molto diverso è il caso dei nebulizzatori ad alta pressione. In questo frangente, si parla di valori compresi tra i 50 e i 70 bar. Le gocce, inoltre, hanno un diametro di circa 20 micron. Un innegabile vantaggio di questa soluzione riguarda la possibilità di impiego sia all’esterno, sia in ambienti indoor.

Il budget che bisogna tenere in conto è decisamente più alto rispetto a quello ricordato sopra: parliamo infatti di cifre che possono superare i 1000 euro.

Conclusioni

Sono numerosi i criteri da considerare nel momento in cui si punta ad acquistare un nebulizzatore per spazi outdoor. Tra gli aspetti degni di nota è possibile citare il numero di ugelli nebulizzatori – le soluzioni di ultima generazione ne hanno dai dieci in su – ma anche il loro raggio.

Inoltre, è consigliabile controllare la capacità del serbatoio. In linea di massima, per poter parlare di un buon nebulizzatore è necessario considerare un valore pari a circa 10 litri. Proseguendo con l’elenco delle caratteristiche che dovrebbe avere un nebulizzatore da giardino di qualità, è doveroso citare la presenza di sistemi di ionizzazione. Grazie ad essi, è possibile apprezzare un’efficace rimozione sia degli odori, sia delle particelle di polvere.

Per concludere, è importante ricordare che, in caso di presenza di sistemi di diffusione a ultrasuoni, si ha a che fare con nebulizzatori decisamente più silenziosi.