Strumenti concreti per favorire autonomia, empowerment e inclusione
È stato presentato nella sede dell’Università Politecnica delle Marche (Univpm) di Fermo, in via Brunforte, il progetto V.I.T.A., programma dedicato al reinserimento sociale e professionale delle donne che hanno affrontato una malattia oncologica.
L’iniziativa è realizzata da un’ATS composta da Università Politecnica delle Marche (capofila), AST Fermo, SEMPER ODV-ETS, CNA Fermo e CNA Macerata. Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea e promosso dalla Regione Marche nell’ambito del Programma Fondo Sociale Europeo.
In Italia vivono circa 3,7 milioni di persone dopo una diagnosi di tumore, di cui il 56% donne, molte in età lavorativa. Nelle Marche ogni anno oltre 4.400 donne ricevono una diagnosi oncologica e nel 40% dei casi ciò avviene durante la vita professionale, rendendo spesso complesso il rientro al lavoro.
Studi recenti evidenziano che oltre il 40% delle pazienti incontra difficoltà nel reinserimento, a causa di problematiche fisiche, cognitive e organizzative, con frequenti cambiamenti o perdita dell’occupazione. Il progetto V.I.T.A. intende rispondere a questo bisogno con strumenti concreti per favorire autonomia, empowerment e inclusione.
Le due fasi del progetto
Prima fase
- Diffusione del bando e selezione delle beneficiarie
- Attività formative su patologie oncologiche e life skills
- Orientamento e matching con le aziende
- Incontri di gruppo e colloqui individuali
Seconda fase
- Attivazione delle borse lavoro
- Coordinamento operativo e monitoraggio continuo
- Formazione continua e counseling motivazionale post-inserimento
- Supporto amministrativo e gestione delle criticità
CNA Fermo e CNA Macerata offriranno consulenza per il reinserimento, formazione sulla ricerca attiva del lavoro e sul diritto del lavoro. Elemento innovativo del progetto è l’integrazione tra formazione sulle soft skills e supporto psico-oncologico.
Parallelamente, Univpm e Semper ODV-ETS svolgeranno attività di ricerca sul disagio psicologico e sugli esiti socio-sanitari e occupazionali dell’intervento.

A chi è rivolto
Il programma è destinato a 12 donne disoccupate residenti nella provincia di Fermo. Le domande possono essere presentate utilizzando il modulo disponibile presso il reparto di Oncologia di riferimento e inviandolo all’indirizzo email: progettovita26@gmail.com.
L’iniziativa rientra nell’Avviso Pubblico per il (re)inserimento delle donne con pregressa patologia oncologica previsto dalla DGR 618/2025.
Le dichiarazioni
La prof.ssa Maria Serena Chiucchi (Univpm) ha sottolineato come il progetto rappresenti pienamente la Terza Missione dell’Ateneo, mettendo ricerca e formazione al servizio della comunità.
La prof.ssa Rossana Berardi, direttrice scientifica del progetto, ha evidenziato come il ritorno al lavoro sia una fase delicata del percorso di cura, che richiede accompagnamento personalizzato e supporto psico-oncologico.
Il Direttore generale dell’AST Fermo, Roberto Grinta, ha parlato di un esempio virtuoso di sinergia tra sanità, università e sistema produttivo, mentre il direttore dell’Oncologia, Renato Bisonni, ha definito il progetto un tassello fondamentale di una visione olistica dell’assistenza.
I rappresentanti di CNA Fermo e CNA Macerata hanno ribadito l’importanza del lavoro come strumento di autonomia e dignità, mentre Marco Romeo di Semper ODV-ETS ha evidenziato il valore del sostegno psico-oncologico e della ricerca sugli effetti psicosociali a lungo termine.
Un progetto che punta a trasformare una fase di fragilità in un’opportunità concreta di nuova crescita personale e professionale, attraverso una rete territoriale coesa e orientata all’inclusione.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo