Monticelli, manca un centrale per completare davvero la squadra

Cristian Settembri

PROMOZIONE – Alijevic e terzini adattati nel cuore della difesa, qualche aggiustamento e gli ascolani possono fare il salto di qualità

Inizio di campionato altalenante per il Monticelli che nel Girone B di Promozione ha conquistato quattro punti nelle prime cinque giornate di campionato. Vero, la rotonda vittoria per 4-0 in Coppa contro il Castignano tranquillizza un po’ l’ambiente che comunque cerca stabilità. Anche perché la squadra di mister Settembri, realmente, ha meritato la sconfitta soltanto contro il Chiesanuova. Tra rimonte compiute (come con la Cluentina) e quelle lasciate a metà (contro il Montecosaro con il dubbio sul rigore) i biancazzurri hanno fatto male soprattutto lontano dal Comunale di Monterocco, perdendo appunto contro la capolista Chiesanuova, a Monturano e contro la Futura ’96.

Guardando le partite, tuttavia, si evince come il Monticelli abbia creato tantissime palle gol segnando poco. In realtà è una prerogativa molto comune in questo campionato di Promozione, soprattutto per squadre come appunto il Monticelli o l’Atletico Centobuchi. Quello che forse manca davvero – e che il presidente Francesco Castelli vorrà sicuramente mettere a posto – è l’uomo di risalto in difesa. Nel reparto arretrato gioca lo “Zar” Alijevic che si in carriera ha ricoperto quel ruolo ma che è anche naturalmente un centrale di centrocampo che può far fare il salto di qualità alla manovra ascolana. In difesa sono stati provati anche due terzini come Petritola e Porfiri (di ritorno da Grottammare dove faceva addirittura l’esterno alto). Al netto dell’infortunato Bucci, quello che manca sembra proprio essere un centrale difensivo, cosa che chiuderebbe la rosa a disposizione di Settembri.

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