Montegranaro, forze decisive dalla panchina: il 3-5-2 di Vagnoni invece si disunisce

ECCELLENZA – L’analisi della netta vittoria per 4-1 dei locali contro il Montegiorgio

di Matteo Meschini

Si potrebbe dire: chi di 4 a 1 perisce, di 4 a 1 ferisce. È andata così al Montegranaro che prima della pausa pasquale era uscita malconcia dalla trasferta di Chiesanuova ma al rientro si è fatta trovare pronta e ha superato con lo stesso parziale il Montegiorgio nel 27esimo turno di Eccellenza. Risultato forse troppo largo, almeno per quanto visto nella prima ora di gioco, abbastanza equilibrata: dopo il vantaggio di 13 minuti, la squadra di mister Marinelli ha gestito rischiando però qualcosa. A inizio ripresa grande partenza degli ospiti che trovano subito il pari e sfiorano anche il sorpasso. Ma il gol di Zaffagnini dà il via poi alla goleada finale che appesantisce il parziale finale.

Montegranaro in campo con un 4-3-3, con gli esterni Cicconetti a sinistra e Valentini a destra che inizialmente tengono una posizione più arretrata e larga andando a fungere quasi da quinti di centrocampo e lasciando un po’ più solo Tonuzi al centro dell’attacco. Le manovre passano quasi sempre dai piedi di Tissone che si abbassa a prendere palla tra i difensori e dai suoi piedi nascono spesso lanci che tagliano la difesa avversaria. Inoltre la forza della squadra sta negli inserimenti di Capponi, autore di una grande gara condita anche dal gol, ma anche nelle soluzioni dalla panchina: nel secondo tempo sono entrati Marilungo e Jallow che hanno di fatto spaccato il match. Se si pensa che erano fuori anche Perpepaj, miglior marcatore della squadra con 8 centri (ieri raggiunto da Tonuzi), e Lattanzi, ci si rende conto della profondità e della qualità di rosa del Montegranaro che è ora a 2 punti dai playoff e che nelle ultime tre gare proverà a fare il massimo contro K-Sport, Tolentino e Sangiustese VP.

Dall’altra parte invece mister Vagnoni, privo di Rosa Gastaldo e di Greco, schiera i suoi con un 3-5-2 con Diakhaby al centro della difesa e braccetti Monterotti e Rossini; sugli esteri Lombardi e Verdesi; i tre di centrocampo, il reparto migliore, Vignaroli, Giri e Zancocchia e davanti Milozzi e il capitano Albanesi. Le cose buone da tenere sono soprattutto l’atteggiamento della seconda metà del primo tempo e di inizio ripresa. In un momento di sfiducia e classifica complicato però, la squadra si un po’ disunita dopo il gol subito del 2 a 1 e definitivamente sciolta dopo l’errore di Rossini e il 3 a 1 di Tonuzi. Saranno tre gare delicatissime quelle che aspettano il Montegiorgio per evitare la retrocessione contro Sangiustese VP, Castelfidardo e Tolentino e che chiuderanno la regular season.

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