Montegiorgio-Tolentino tra passato e presente, tanti i doppi ex: la formazione sarebbe devastante

Federico Ruggeri, cresciuto nel Montegiorgio e ora è una bandiera del Tolentino

SERIE D – Domenica il derby

Sono 33 i km che dividono Montegiorgio da Tolentino, una distanza che nel corso degli ultimi anni è stata percorsa da molti calciatori, che hanno avuto modo di vestire il rossoblù montegiorgese ed il cremisi tolentinate. Una vera e propria rosa, dove non mancano, portieri, difensori, centrocampisti, trequartisti e bomber di razza.

Tra i pali spazio ad esempio, a Fabio Palmieri, una stagione in rossoblù e due in cremisi per lui. In difesa, potremmo schierare gente come Alessandro Frinconi, che dopo aver trascorso tre stagioni a Tolentino, è andato a vincere il campionato di Eccellenza a Montegiorgio. Marco Mariani, che dopo l’esperienza in rossoblù, dove mise in bacheca la coppa Italia di Eccellenza, è approdato al “Della Vittoria” dove vanta la promozione in Serie D del 2019. Insieme a Mariani, a trionfare nel campionato di Eccellenza, c’era anche Claudio Labriola, fugace esperienza a Montegiorgio anche per lui. Due stagioni a Montegiorgio, poi una piccola parentesi al Tolentino anche per Antonio Aloisi. A completare il reparto è l’esperto Federico Ruggeri, andata e ritorno per lui che a Montegiorgio è cresciuto prima di diventare una bandiera cremisi, con i quali ha anche vinto il campionato di Eccellenza.

A centrocampo, la scelta è davvero ampia. Domenica ad esempio, potrebbero trovarsi opposti Massimiliano Trillini, punto riferimento dei rossoblù e Nicolò Rozzi tolentinate doc, ma dal passato rossoblù. Due doppi ex sono invece, Matteo Tarquini e Marco Vita, che dopo essere cresciuti nelle giovanili cremisi, hanno conosciuto il sapore della vittoria a Montegiorgio, il primo trionfando nel campionato di Promozione, il secondo in quello di Eccellenza. Centrocampisti di sostanza anche Andrea Ruggeri e Krenar Kakuli, diciassette anni di differenza tra i due, ma un passato come. Tanta qualità invece nei piedi di Valerio Nardini e Nikola Olivieri i due si diedero il cambio nella stagione 2013/2014, con Nardini che salutò Montegiorgio a novembre, per passare proprio al Tolentino e lasciar spazio a Nikola Olivieri, che alzò al cielo la coppa Italia di Eccellenza e pochi anni fa ha avuto modo di vestire la maglia del Tolentino.

Protagonista di quella vittoria in coppa Italia e della vittoria del primo storico campionato di Eccellenza per il Montegiorgio, fu anche l’attaccante Gianluca Adami, che nel mezzo delle due esperienze rossoblù, infilo caterve di reti a Tolentino. Insieme ad Adami, il reparto degli attaccanti è pieno di assoluti bomber di razza. Da Juan Sebastian Marcoaldi, l’argentino che dopo l’esperienza a Tolentino, scelse Montegiorgio per vincere un campionato di Promozione e diventarne capitano per diversi anni, al connazionale, Santiago Minella, sei mesi al Montegiorgio ed ora con le sue reti cerca di salvare il Tolentino. Matteo Minnozzi, tra i più forti attaccanti dell’attuale Serie D, che a Montegiorgio spiccò il volo e a Tolentino si è consacrato macchina da reti, trascinando i cremisi alla vittoria dell’Eccellenza. Esperienze poco fortunate invece per Mauro Iori, prima al Tolentino e poi al Montegiorgio, diventato nel corso degli anni uno degli attaccanti più prolifici della regione e per il giovane Tommaso Tirabassi. Appuntamento domenica alle 15.