Monte San Pietrangeli e Petritoli, unico sfidante: il quorum

Luca Pezzani

Domenica e lunedì si andrà al voto

Ultimi giorni di riflessione per monsampietrini e petritolesi, che domenica 3 e lunedì 4, saranno chiamati ad eleggere i loro nuovi Sindaci. Situazione pressoché identica nei due comuni fermani di Monte San Pietrangeli e Petritoli, dove sarà corsa contro il quorum per i due Sindaci uscenti. A Monte San Pietrangeli, toccherà a Paolo Casenove, imprenditore di 55 anni, sfidare i numeri del seggio e convincere i propri cittadini ad andare al voto e scongiurare l’insediamento di un commissario prefettizio. Casenove, che guida la lista civica “Insieme”, ha deciso di ricandidarsi per proseguire il lavoro svolto dalla propria amministrazione negli ultimi cinque anni.

Un nuovo polo scolastico, ambiente, inclusione sociale e sviluppo i temi dell’agenda programmatica in cantiere per i prossimi cinque anni.

A Petritoli toccherà invece al Sindaco uscente Luca Pezzani provare a bissare il successo ottenuto cinque anni fa alle urne. Stesso nome di lista “Insieme” e stesso destino di Casenove per il petritolese Pezzani, che dovrà provare a battere il quorum per assicurarsi altri cinque anni l’amministrazione della cittadina sulla valdaso. Sviluppo economico, urbanistica, politiche giovanili, turismo e molto altro nell’agenda del quarantacinquenne impiegato petritolese. Unico sfidante per Casenove e Pezzani sarà come detto il quorum. Avversario che nella prossima tornata sarà anche più facile da battere. Vista la permanenza delle difficoltà legate al covid infatti, il 5 marzo scorso il Governo ha emanato un decreto legge, poi convertito in legge lo scorso 3 maggio. Nel decreto infatti si evince che per i paesi inferiori a 15.000 abitanti, il quorum strutturale, ovvero gli aventi diritto che devono presentarsi alle urne, scende dal 50% al 40%.

Resta invece invariata la soglia del quorum funzionale, il 50% dei voti espressi dovranno essere validi e a favore della lista. Altra novità importante e che aiuta i due aspiranti Sindaco, riguarda il conteggio degli elettori iscritti alle liste Aire, ovvero coloro che hanno diritto di voto, ma abitano all’estero. In questo caso infatti saranno validi al fine del raggiungimento del quorum, solo i voti di coloro che si recheranno effettivamente al voto mentre gli altri saranno esclusi, a differenza del passato dove l’elevato numero di aventi diritto al voto residenti all’estero ha sempre rappresentato una grande insidia per i piccoli comuni marchigiani.

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