Moneti a San Benedetto: “Incontro con i curatori, io e De Sarlo vogliamo salvare la Samb in C”

Gianni Moneti

CALCIO – L’ex presidente rossoblu: “Stiamo aspettando di capire l’effettivo ammontare dei debiti sportivi”

di Giuseppe Marzetti

Gianni Moneti è a San Benedetto del Tronto e sta muovendo passi concreti per provare a rilevare la Samb all’asta e salvare sia titolo sportivo che categoria. L’ex presidente rossoblù, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, ha incontrato nel pomeriggio odierno (giovedì 6 maggio) i tre curatori fallimentari Pulcini, Zazzetta e Voltattorni.

“Ho preso la macchina e mi sono messo in viaggio per San Benedetto per incontrare i curatori fallimentari. Stiamo aspettando di capire l’effettivo ammontare dei debiti sportivi (il totale dovrebbe aggirarsi intorno a 1,5 milioni di euro ndr) per poi accelerare le operazioni. De Sarlo ha già dichiarato di essere pronto a questo investimento, ma vuole capire bene la situazione e quindi ovviamente c’è attesa per i dati ufficiali. Tra noi non abbiamo ancora parlato di ruoli, per chi sarà il presidente e chi il direttore generale. C’è poco tempo, quindi prima bisogna fare di tutto per salvare la Samb e poi si penserà al resto”.

Moneti conferma la volontà di salvare anche la categoria e smentisce qualsiasi collegamento con il suo ex socio alla Samb Manolo Bucci, che nelle ultime ore si è dichiarato interessato all’acquisto del club senza l’aiuto di altri imprenditori: “Sono rimasto stupito dalla manifestazione di interesse di Bucci, non ne sapevo nulla anche perché ultimamente non ci eravamo più sentiti. Ho bei ricordi della nostra esperienza insieme alla Samb e nessuno dei due può dire qualcosa di male sull’altro, ma ora non c’è nessun collegamento e le nostre strade sono completamente separate. La mia volontà è quella di salvare il club e mantenere la Serie C, se poi qualcun altro ha idee migliori ben venga che si faccia avanti”.