Monaldi si gode il miracolo Monterubbianese

PROMOZIONE – Il punto della situazione con il ds dei fermani

Lo slittamento del campionato di Promozione a causa del Covid, ha interrotto solo per il momento la favola della Monterubbianese. Il club biancorosso ha chiuso il 2021 da rivelazione del girone B e nel nuovo anno non vuole certo essere da meno. “Lo stop ai campionati soltanto per due settimane non so quanto possano essere utili – ammette il direttore sportivo Mauro Monaldi – credo comunque che sia stata una decisione saggia. I nostri ragazzi fanno questo sport per passione e divertimento, andare in giro con l’ansia di poter contrarre il virus non sarebbe stato giusto. Per fortuna, ad oggi non abbiamo riscontrato casi di positività nella nostra rosa. I ragazzi continueranno ad allenarsi, sperando non ci siano ulteriori slittamenti, che avrebbero una ricaduta pesante sulle società a livello economico, dopo i sacrifici fatti per ripartire”.

Sul piano sportivo il ds sembra molto soddisfatto e come non esserlo, dopo che la squadra ha trascorso tutta la prima parte di stagione in zona playoff. “Sinceramente la sorpresa per quanto fatto dalla squadra è stata tanta, non ce lo aspettavamo, anche se ovviamente ogni volta che si costruisce la squadra lo si fa per puntare al massimo – ammette Monaldi – il merito ovviamente non è mio, ma di tutti coloro che compongono questa società. Credo che se le cose vanno bene il merito vada diviso insieme a tutti gli altri ingranaggi che fanno parte del giocattolo Monterubbianese. Un giocattolo fatto di grande equilibrio, sia societario che di squadra, è bello vedere i nostri ragazzi che si frequentano anche fuori dal campo. Significa che abbiamo costruito qualcosa di importante“.

Mister Cardelli

Equilibrio appunto, che il ds biancorosso non ha voluto intaccare nel corso del mercato di riparazione, dove ha salutato il solo Matricardi e in arrivo c’è stata solo l’operazione Hoxha dal Grottammare. “Da parte nostra non avremmo voluto cambiare nulla. Abbiamo salutato con grande dispiacere Alberto Matricardi, che per noi era un giocatore molto importante, ed un ragazzo d’oro. Purtroppo gli impegni di lavoro, spesso non gli permettevano di allenarsi ed anche da parte sua c’era disagio a giocare rispetto ai compagni – ha raccontato il ds – lui stesso ci ha chiesto di essere svincolato per poter trovare una sistemazione più consona con il lavoro e lo abbiamo accontentato. In entrata è arrivato solo Hoxha, operazione che avevamo portato avanti in estate, ma che non si era concretizzata. A dicembre c’è stata la possibilità di farlo ed ora ci darà una mano. Per il resto abbiamo tanti ragazzi del posto, che danno l’anima per la squadra ed un leader silenzioso come Mallus, che ha messo la sua esperienza al servizio dei più giovani, è un giocatore esemplare e ce lo teniamo stretto, così come mister Cardelli, che meriterebbe categorie superiori“.

Un ottimo mix dunque per la Monterubbianese, che avrà la possibilità di sognare ancora. “Sinceramente l’idea dei playoff non c’è mai stata, ma ci ritroviamo li. Ovviamente per ora pensiamo alla salvezza, mancano pochi punti e proveremo a farli il prima possibile. Per noi già raggiungere questo traguardo sarebbe importantissimo – conclude Monaldi – per i playoff vedremo. Di sicuro andremo in campo ogni domenica per fare del nostro meglio, ma siamo consapevoli che alle nostre spalle ci sono squadre molto importanti, che hanno investito tanto per vincere e che prima o poi usciranno fuori”.

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Author: redazione

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