Molesta e disturba le persone presenti ad un funerale, 50enne nei guai

Continua l’operazione “Alto Impatto”

Proseguono i servizi straordinari del territorio, disposti dal Questore di Ancona, su richiesta del Prefetto di Ancona, dr. Darco Pellos, in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Nello scorso finesettimana la Polizia di Stato ha proceduto ancora alla massiva identificazione di soggetti gravitanti nel centro cittadino e nelle zone ritenute di maggiore attenzione, anche della Provincia del capoluogo, nonchè al controllo di veicoli e dei loro passeggeri. Grazie alla mappatura di tutti i soggetti controllati, all’analisi dei profili amministrativi e degli eventuali pregiudizi di polizia, è stato possibile tracciare un quadro preciso delle persone che si muovono sul territorio cittadino, per comprendere le dinamiche criminali e l’eventuale pericolosità sociale.

Il Questore di Ancona ha quindi emesso, a seguito di istruttoria della locale Divisione Anticrimine, diverse misure di prevenzione nei confronti di individui, gravati da precedenti specifici e costituenti un pericolo per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, rispettivamente distinti in:

Quattro Avvisi Orali, nei riguardi di soggetti già gravati da precedenti specifici e di polizia, invitando loro a cambiare condotta di vita, avvertendoli che, in caso di inadempienza, si darà luogo all’applicazione di una misura di prevenzione più gravi. In questo caso si tratta di due anconetani, un cittadino di origini indiane ed un albanese, tutti già gravati con precedenti di spessore, fin dalla minore età, alcuni dei quali segnalati per comportamenti antisociali nell’ambito delle cosiddette “bande giovanili”.
1 Foglio di Via Obbligatorio, per un anno, per un cittadino di origini nigeriane, che non aveva motivo di permanere sul territorio cittadino e che per tanto è stato invitato a non rientrarvi, se non su espressa Autorizzazione dell’Autorità di Polizia. Si tratta di un individuo già resosi responsabile di reati contro il patrimonio, con segnalazioni in materia di stupefacenti e violazione di norme sul contenimento epidemiologico.

 

La lotta al degrado si esprime anche nel contrasto a quelle situazioni lamentate dai residenti ed esercenti, coinvolgenti spesso cittadini stranieri, stazionanti in luoghi di aggregazione, in prossimità di supermercati, vie e piazze cittadine.
In tal senso personale della polizia di Stato è intervenuto su richiesta di un Parroco, durante un funerale in zona Piano, in quanto un soggetto disturbava e molestava le persone presenti ad una cerimonia funebre.
Il soggetto fermato ed identificato è risultato essere un cinquantenne di origini bulgare, presente sul territorio italiano senza motivazioni di ordine personali e/o lavorative e già noto alle Forze dell’ordine per precedenti comportamenti di disturbo, molestie anche violente ed antisociali.
Lo straniero comunitario, accompagnato presso gli Uffici Immigrazione della locale Questura è stato invitato a lasciare il territorio nazionale, con provvedimento del Questore, entro un termine massimo trenta giorni.
Qualora non dovesse ottemperare all’ordine, potrà essere accompagnato ad un Centro per il Rimpatrio, fino alla partenza con volo dedicato.

 

Il Questore di Ancona: “I risultati ottenuti in termini operativi, di controllo del territorio e di prevenzione rappresentano la migliore risposta alla domanda di sicurezza urbana che il cittadino ci rivolge, con spirito di servizio nei riguardi della collettività in modo sempre più efficace, efficiente e tempestivo”.

Giada Berdini
Author: Giada Berdini

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