La content creator, trasferita negli Emirati con la famiglia, parla della situazione attuale tra allarmi e rassicurazioni del Governo
Ospite in videocollegamento a Benvenuti in TV la content creator Federica Silenzi, che da tempo ha scelto di trasferirsi dalle Marche a Dubai insieme alla sua famiglia. Qui porta avanti la sua attività e, allo stesso tempo, si occupa di formazione per molti professionisti del settore. Durante l’intervento, Federica ha parlato dell’attuale situazione negli Emirati Arabi Uniti dopo i recenti attacchi: al momento, infatti, lo spazio aereo è chiuso e molti italiani risultano bloccati nel Paese.
“É un momento particolare perché non siamo abituati a vivere una situazione del genere – racconta Federica. – Chi vive a Dubai, come me, probabilmente ha scelto questo Paese per la sua sicurezza e vedere missili sopra la nostra testa non è stato piacevole. Io abito a Dubai Marina e sabato 28 febbraio è stata una giornata particolare, perché sentivamo forti esplosioni in cielo, forti boati ed è stato stato abbastanza scioccante. La stessa sera del 28 ho deciso di spostarmi più lontano dal mare, in una zona più desertica, Dubai South, dove abbiamo preso una casa molto grande: qui cerchiamo di passare questi giorni in serenità e tranquillità. L’atmosfera ad oggi è migliorata rispetto all’inizio e il Governo ci rassicura. Da parte nostra, quello che stiamo provando a fare è di vivere giorno per giorno questa situazione e capire poi quello che si potrà fare. Ad oggi sono stati intercettati all’incirca 160 missili e 240 droni. Il Ministero della difesa di di Dubai è forse uno dei migliori al mondo e lo stiamo percependo anche da questo. Tra tutte le Nazioni le quali potevamo capitare per attraversare un momento del genere, sicuramente Dubai è più attrezzata rispetto a molte altre”
Anche se le comunicazioni ufficiali parlano di un attacco a Dubai, Federica precisa che la realtà dei fatti non è esattamente questa: “Dubai si trova in mezzo a dei territori in conflitto e quindi necessariamente è coinvolto. Però non è Dubai il bersaglio di questa guerra, si tratta più un effetto collaterale. Tutto quello che ho letto sui giornali mi ha fatto molto arrabbiare, perché, da quello che scrivono, sembra che siano state colpiti il Burj Al Arab, che è la vela simbolo di Dubai, e la Palma. In realtà, non sono stati colpiti direttamente: purtroppo i detriti dei missili sono caduti a terra e hanno colpito in maniera molto leggera, senza causare morti o danni ingenti, queste zone. Certo, non è una situazione normale e che ci fa stare sereni al 100%, ma non è neanche così devastante e tragica come ci arriva dall’Italia. La mia famiglia è molto preoccupata da quello che legge, ma il sentiment di noi residenti è molto differente. Quello che percepisco anche dai miei follower, però, è che molte persone sembrano quasi non vedere l’ora di puntare il dito contro Dubai, sostenendo che non sia una città sicura. Questa cosa mi ha fatto molto riflettere sul fatto che anche in momenti così gravi e particolari le persone non perdono l’occasione per massacrarti sui social. È veramente una situazione spiacevole a livello umano”.
Federica ha poi parlato delle direttive e delle più recenti indicazioni che stanno ricevendo dal Governo: “Inizialmente, c’è stato il messaggio, quello di allarme che è arrivato a tutti, il 28 a mezzanotte, quindi tra sabato e domenica, dove ci chiedevano di essere in luoghi sicuri, lontani dalle finestre, magari di ripararci nei garage. Ieri, invece, è arrivato un messaggio ma non a tutti, ad esempio a me non è arrivato, dove il Governo ci ringraziava per la cooperazione e ci rassicurava dicendoci che siamo tutti al sicuro però di prestare sempre attenzione. Poi, attraverso i profili social del Ministero della Difesa e del Governo, ogni giorno ci aggiornano sui missili abbattuti e sulla situazione in corso. Si tratta, però, di numeri molto ristretti rispetto a quanto si percepisce dalle TV”.
Oltre a Federica, ci sono molti altri marchigiani che hanno deciso di risiedere a Dubai: “Molti miei amici si sono spostati in una villa molto grande di una nostra amica che abita in un altro Emirato. Ci sentiamo e siamo tutti in contatto, stiamo tutti bene. Qualcuno ha raggiunto anche l’Oman per tornare a casa, perché essendo una Nazione neutrale, lì lo spazio aereo non è bloccato, quindi alcuni voli partono e qualcuno ha tentato ecco di di andare via. Noi rimaniamo qui, vediamo come evolverà la situazione. Certo, non è facile perché non si possono fare previsioni e questa forse è la parte più brutta.”
Infine, Federica ha voluto lanciare un messaggio a tutte le persone che la seguono: “Vi chiedo di cercare di mantenere la calma senza aumentare l’allarmismo ed evitare di condividere video o comunque informazioni che non derivano da fonti ufficiali. Perché questo è veramente pericoloso, soprattutto in un momento del genere. Perciò, preghiamo tutti insieme, cerchiamo di essere positivi e sicuramente le cose andranno nel migliore dei modi. Lo spero vivamente”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo