Minaccia di togliersi la vita dopo lite in famiglia, rintracciato

I controlli dei Carabinieri

I Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno in piena sinergia anche con le unità specializzate del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ancona (NAS) che hanno controllato con incisività esercizi pubblici, locali di intrattenimento ed i luoghi di maggior aggregazione giovanile della riviera con funzioni anti-pandemiche, in attesa dell’arrivo del “super green pass”. Nell’ambito delle verifiche sulla “movida” di San Benedetto del Tronto sono state identificate 65 persone di cui circa 9 stranieri e controllati una ventina di esercizi pubblici elevando sanzioni per circa 1.000 euro per violazioni in materia anti-Covid19.

Inoltre, un 21enne Sanbenedettese è stato sottoposto all’obbligo firma ed al divieto di allontanamento dal comune di residenza per spaccio di sostanze stupefacenti mentre un suo coetaneo, anch’egli di San Benedetto del Tronto, è stato segnalato alla Prefettura ascolana per uso personale di stupefacenti essendo trovato in possesso di circa 5 grammi di marijuana.

Non sono poi mancati episodi di vulnerabilità umana cui l’Arma ha saputo dare immediata risposta come accaduto in un piccolo centro ascolano dove i Carabinieri della locale Stazione, unitamente all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Benedetto del Tronto, hanno rintracciato in buono stato di salute un uomo che, dopo una pesante lite in famiglia, aveva minacciato di togliersi la vita.

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