Michele ucciso a coltellate a 26 anni, il ricordo nel giorno del suo compleanno

Il commovente post del fratello Marco

Era l’8 dicembre del 2020 quando Michele Martedì, 26enne anconetano, è stato ucciso a coltellate dal coetaneo Mattia Rossetti per una folle gelosia. Un omicidio che nel giorno dell’Immacolata sconvolse l’intero capoluogo di regione, distruggendo due famiglie (leggi l’articolo). Oggi, Michele avrebbe compiuto 27 anni. Il fratello Marco lo ricorda con un commovente post sulla sua pagina Facebook:

Avevo 14 anni la prima volta che ti ho visto, ricordo bene quel giorno, appena babbo mi ha chiamato sono passato a prendere il motorino dal concessionario perché finché non nascevi non me lo facevano prendere per non far preoccupare mamma in maternità, poi sono corso subito da te! Finalmente anche io avevo un fratello! E che fratello, eri stupendo!”

Tenerti in braccio è stata un’emozione unica e speciale – continua il post – Tanti anni di differenza ma quando stavamo insieme era sempre una festa, sempre una cazzata, una risata, un ballo, uno scherzo sempre…anche quando litigavamo sapevamo che saremo tornati a parlaci perché abbiamo la corazza dura ma un cuore tenero! Mai avrei pensato di passare tutto questo. I nostri genitori hanno fatto sacrifici una vita per regalarci quei sorrisi, e qualcuno in un attimo li ha spazzati via! Auguri fratellino mio, ti amo, manchi.

L’altro fratello, Mattia Martedì è molto conosciuto nel mondo calcio anconetano, nella prossima stagione giocherà per la Jesina.

 

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