“Metano? No grazie vado a benzina”

La situazione peggiora e non sembra più conveniente come una volta

Comprare una macchina a metano era vantaggioso, ora non più”. Lo sanno bene i tanti consumatori che hanno visto aumentare vertiginosamente il prezzo del metano. Da una parte c’è il prezzo del diesel e della benzina che continua a calare, seppur a rallentatore, dall’altra il metano che cresce arrivando a sfiorare i 4 euro al Kg.

Tanti hanno macchine a metano perché fino a qualche anno fa il carburante era competitivo e si risparmiava molto. Ma conviene ancora il metano? E’ questa la domanda che si stanno facendo i proprietari di auto a metano. Nelle ultime ore infatti i prezzi della benzina e del diesel stanno scendendo ancora, sulla scia del crollo del prezzo del petrolio: la benzina in modalità self si attesta mediamente a 1,833 euro al litro (contro l’1,861 di venerdì), mentre il diesel self fa registrare un prezzo medio di 1,815 euro al litro.

No, grazie vado a benzina – dice Alessandro – 9 litri di pieno ma ci accontentiamo”. “Da quando il metano è arrivato a 2 euro non lo faccio più” – replica Massimo. “Mi sono rifiutato di fare rifornimento a 3 euro, piuttosto ho preferito girare a benzina spendendo comunque lo stesso” – sottolinea Giacomo. “Con la multipla sopra i 2,20€ è follia. Si risparmia a benzina”  – commenta Pasquale.

La situazione sembra così degenerare e il metano non sembra più conveniente come una volta. E così i distributori che optano per la chiusura si moltiplicano. Come il distributore di Ancona, che ha preferito posticipare l’apertura. “E’ ancora tutto fermo – spiega Giancarlo Falcetta, gestore del distributore in via del Carmine – se voglio posso riaprire l’impianto ma a 3,239 mi sembra eccessivo nonostante sia nella media. Ora vedo come è meglio e come ripartire in salita. Si spera verso settembre che arrivi un abbassamento del prezzo per tutti uguale”.

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