Mercato confermato a dicembre, ds increduli: “Non ci sono elementi per fare scelte”

Giulio Spadoni, ds Civitanovese

PROMOZIONE – Spadoni (Civitanovese): “L’auspicio è una proroga almeno fino al 31 gennaio”. Fraticelli (Aurora Treia): “Se resta così prevedo pochissimi movimenti”

Lo avevamo accennato in tempi non sospetti, poi nella giornata di ieri l’ufficialità (leggi): per i dilettanti resta attiva la finestra del mercato invernale dall’1 al 30 dicembre.

Una scelta corretta, senza modificare nulla, se pensiamo alla sola serie D. E dall’Eccellenza in giù? Nelle Marche il massimo campionato regionale è arrivato alla quinta giornata (alcune squadre ne hanno giocate addirittura 3), in Promozione si è disputato appena un turno di campionato con Palmense e Monticelli che contano ancora uno 0 nella casella “gare disputate”. Per non parlare che Prima, Seconda e Terza categoria non sono mai scese in campo. Come è possibile limitare un mercato dilettantistico al solo mese di dicembre? Un argomento che manda su tutte le furie proprio gli uomini di mercato delle rispettive società: i direttori sportivi.

Uno di questi è Giulio Spadoni della Civitanovese (Promozione girone C): “Ovvio che fare una fase di trasferimenti dal primo al 30 dicembre risulta una cosa che deve essere assolutamente rivista. Gli svincoli scadono il 10 dicembre. Abbiamo giocato appena una partita, nel nostro caso, pochissime in Eccellenza, quindi ritengo sia complicato agire sul mercato in questa fase. L’auspicio è che venga tutto prorogato almeno fino al 31 gennaio, lasciando gli svincoli intorno alla metà. Al momento non ci sono elementi per fare delle scelte e non credo che i calciatori vogliano cambiare squadra se hanno giocato appena una sola partita con la squadra attuale. Altra situazione da analizzare sono quegli elementi che vengono da regioni diverse dalle Marche, e per esigenza o comodità preferiscano trasferirsi vicino casa. La Lega deve intervenire e prolungare la finestra dei trasferimenti fino a fine gennaio”.

Diego Fraticelli, direttore sportivo dell’Aurora Treia

Sulla stessa linea d’onda è Diego Fraticelli, direttore sportivo dell’Aurora Treia, formazione militante nel girone B di Promozione e che non ha steccato l’esordio in campionato rifilando un poker al Corridonia. “Lasciare un mercato aperto nel solo mese di dicembre non è il caso. Non puoi decidere se un giocatore faccia o meno al caso tuo giocando una partita od osservandolo sempre agli allenamenti. Qualora dovesse restare così, prevedo pochissimi movimenti, se non di chi preferisce avvicinarsi a casa vista l’attuale situazione. L’ideale sarebbe ripartire a metà febbraio, con la speranza che inizino a circolare i primi vaccini e la situazione possa man mano migliorare”.

Articoli più letti della settimana

Ultime dalla provincia