Mecomonaco a tutto campo: “Campobasso-Notaresco, che lotta: a Recanati grandi ricordi”

Antonio Mecomonaco

L’intervista al tecnico

Non allena da un anno, l’ultima esperienza è stata la scorsa stagione alla guida dell’Avezzano prima dello stop per Covid. Al momento Antonio Mecomonaco è alla finestra in attesa dell’occasione giusta per ripartire.

Alcune voci lo avrebbero visto accostato alla panchina della Sangiustese, unica squadra d’Eccellenza marchigiana ancora senza una guida tecnica a due settimane dall’inizio del campionato, ma lui ha prontamente smentito. “Con Tosoni ho un bellissimo rapporto sin dai tempi della Civitanovese. Probabilmente è stato fatto il mio nome in un pour parler, ma dalla società nessuno mi ha contattato. Resta il fatto però che attualmente non cerco una squadra in Eccellenza. Sia nelle Marche che in Abruzzo il format prevede di prendere una squadra e giocare a tutta un campionato di pochissime partite. Credo proprio che attenderò cosa mi riserverà il futuro in vista della prossima stagione”.

L’obiettivo di Mecomonaco, inutile nasconderlo, è una squadra in serie D. Campionato che conosce molto bene non solo per le recenti esperienze ad Agnone prima e Avezzano poi, ma anche per essere passato dalle Marche sulle panchine di Civitanovese, Recanatese e Matelica. “In qualsiasi società in cui sono andato mi sono sempre trovato bene e con i dirigenti di allora, molti ci sono ancora, ho sempre avuto un buon rapporto. Ai tempi il campionato di serie D vedeva ai nastri di partenza formazioni di un certo calibro come Samb, Fermana, Fano o Vis Pesaro. Attualmente queste grandi corazzate non le vedo, ma quest’anno ormai è una lotta a due tra Campobasso e Notaresco. Dirà molto lo scontro al vertice proprio in programma giovedì tra le due contendenti. Il Castelnuovo Vomano fuori dai giochi? Ha sicuramente impressionato finora, ma ha qualcosa in meno rispetto alle altre due. Sorprende, invece, al contrario la Recanatese partita con tutt’altre ambizioni. Lì ho lasciato bellissimi ricordi prendendo una squadra dal penultimo posto e guidandola a centro classifica. Sono legato a tutte le figure societarie e son sicuro che riusciranno a venirne fuori alla grande e programmare al meglio la prossima stagione che partirà con rinnovati obiettivi ambiziosi”.