Maxi park in via del Cacciatore, la proposta di Massi piace a Spazzafumo

La Saxa cederà il terreno al Comune, realizzerà a sue spese il progetto e tratterrà 50 box auto interrati

Cento nuovi posti auto (ma potrebbero aumentare a 250) a servizio della zona turistica di Porto d’Ascoli. Il progetto dell’impresa Saxa di Vittorio Massi, presidente del Porto d’Ascoli Calcio, è stato illustrato al sindaco Antonio Spazzafumo  e alla giunta comunale di San Benedetto del Tronto. Il rendering del maxi parcheggio è stato presentato ai pubblici amministratori dallo stesso Massi e dal progettista, l’arch. Albino Scarpantoni. Verrebbe realizzato sul terreno incolto all’inizio di via del Cacciatore, tra i quartieri Mare e Sentina, a poche decine di metri dal supermarket Élite. Il lotto è di proprietà della Saxa: da circa 30 anni si trova in quelle condizioni.

Spiega Massi: “La parte inziale di via del Cacciatore è stretta, disagevole e senza marciapiede: viene percorsa a piedi dagli abitanti del quartiere Sentina. Il quartiere ci chiede marciapiedi e al Comune fanno comodo i parcheggi, in  quanto la zona turistica di Porto d’Ascoli in estate non ha sufficienti posti auto. Con il parcheggio in via del Cacciatore, verrebbe liberata la vicina via Mare dalle automobili in sosta,  che si sposterebbero in via del Cacciatore. Sul lato sud di via Mare, senza più stalli, verrebbe realizzata una pista ciclabile, che andrebbe a ricongiungersi con quella del lungomare. La zona turistica di Porto d’Ascoli è carente di parcheggi e va in sofferenza quando in via Mare e via dei Laureati vengono allestiti i mercatini estivi. Un’area sosta in via del Cacciatore renderebbe vivibile e più accogliente la zona turistica durante l’estate. E poi verrebbe sistemata via del Cacciatore con il marciapiede”.

Il sindaco ha valutato positivamente la proposta e ha rilanciato con 250 posti auto. “Il disegno della Saxa – ancora Massi – prevede cento stalli a raso. Spazzafumo ne vorrebbe 250 distribuiti su due piani, uno dei quali interrato. Si può fare”.

L’operazione quanto verrebbe a costare al Comune? “L’amministrazione non spenderebbe un centesimo: tutto è a carco della Saxa, che realizzerebbe e avrebbe la proprietà di 50 box auto interrati per coprire le spese”.

Il rendering è stato visionato ed è piaciuto a Leo Sestri, presidente del quartiere Mare, Marco Alessandrini, presidente del quartiere Sentina, e Alfredo Isopi, coordinatore della Conferenza dei quartieri di San Benedetto.

Restano da sciogliere i nodi urbanistici. Se ci fosse necessità di una variante il Comune non darebbe il via libera. Perché? “Perché – chiarisce il vice sindaco Tonino Capriotti – ci siamo impegnati con i sambenedettesi a non fare più varianti urbanistiche: tutte le pratiche dovranno essere valutate nell’ambito della revisione del Piano regolatore generale“.

L’arch. Scarpontoni è sicuro che non sia necessaria la variante, in quanto “noi proponiamo di procedere con l’art. 48 delle Norme tecniche di attuazione del Prg che consente questi tipi di interventi senza passare attraverso le varianti. E’ già stato fatto in qualche altra zona della città”.

Conclude Massi: “Per questa estate faremo trovare pronto il parcheggio di via del Cacciatore. Speriamo che il progetto non resti imbrigliato nelle pastoie della burocrazia“.

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