Maturità 2021 con maxi orale, i pareri degli studenti

Al via il 16 giugno

di Marica Massaccesi

La maturità 2021 sarà molto simile a quella dell’anno scorso e inizierà il 16 giugno con commissione interna. Nel secondo anno di Covid per gli studenti della scuola superiore è previsto “un esame orale in presenza dove lo studente parte da un elaborato assegnato dal Consiglio di classe per poi proseguire il colloquio orale con la discussione di un testo di Lingua e letteratura italiana e con l’analisi di materiali predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline”. E’ quanto comunicato in una nota dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi pochi giorni fa.

 

Ecco cosa pensano alcuni studenti jesini sull’esame di Stato 2021. “Sono favorevole a questa modalità di esame orale per la maturità – dice Lorenzo Gastreghini del Liceo Sportivo di Jesi – perché un esame scritto di matematica e fisica uguale per tutta l’Italia sarebbe stato difficile da affrontare per il fatto che non tutte le scuole italiane hanno avuto gli stessi giorni in presenza e di conseguenza gli argomenti svolti potrebbero non essere uniformi”.

“Ieri ci hanno comunicato, forse un po’ in ritardo considerando che siamo a marzo, come si svolgerà la maturità quest’anno – afferma Benedetta Gagliardini del Liceo Scientifico di Jesi – l’esame orale è la scelta migliore perché ci saremmo trovati in difficoltà con uno scritto, inoltre quest’anno ci saranno domande anche su Educazione Civica e la commissione interna è un vantaggio perchè i professori che la compongono conoscono meglio noi e i programmi svolti. Preferirei tornare in presenza i prossimi mesi in vista della maturità perché la scuola a distanza resta difficile da seguire”. Cruciale, infine, per quest’anno scolastico è anche il curriculum dello studente che comprende il percorso scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali.

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