Mattanza al bar, in manette anche il tunisino “Ciuffo biondo”

Arrestati i quattro componenti della banda che creò scompiglio al Blasco di Porto Sant’Elpidio lo scorso 6 dicembre

di Giada Berdini

Arrestato il quarto uomo della banda cho, lo scorso 6 dicembre, ha messo a soqquadro il bar Blasco di Porto Sant’Elpidio (leggi il nostro articolo). Si tratta di un tunisino di 21 anni, chiamato “ciuffo biondo“: ha uno sfregio sul viso che gli è costato 40 punti di sutura.

Dopo giorni di ricerche, la squadra mobile è riuscita a rintracciarlo nel centro commerciale di via Fratte alla vigilia di Natale. All’operazione hanno collaborato Carabinieri, Guardia di Finanza, Questure di Bologna, Roma e Pescara. Sono state perquisite 130 persone, controllate auto, locali, appartamenti occupati fino ad arrivare ai quattro componenti della banda che effettuò la spedizione punitiva nel bar Blasco di Porto Sant’Elpidio. Secondo le indagini, quest’ultimo episodio sarebbe collegato ad altri due: un’aggressione a Lido Tre Archi e un altro accoltellamento. Due degli arrestati avevano anche aggredito gli agenti della volante il 27 novembre.

Un quadro che preoccupa le forze dell’Ordine e che lega lo spaccio alla clandestinità. Per l’accusa si tratta di guerra tra bande per contendersi le piazze dello spaccio.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS