Matelica, girone d’andata esemplare: sarà la mina vagante del ritorno?

SERIE C – Società solida e in costante crescita, tenuta atletica brillante e calcio spumeggiante sono le belle armi dei biancorossi

Sono diversi i motivi per sorridere in casa Matelica. Innanzitutto i tre punti, ampiamente meritati, conquistati contro il Carpi nel recupero di ieri pomeriggio all’Helvia Recina. Altra cosa molto interessante e positiva è il fatto di non aver subito reti, cosa che mancava addirittura dalla prima di campionato (vittoria esterna a Trieste 1-0). Oltre a queste due buone notizie ci sono i 28 punti al termine del girone di andata che sono assolutamente un’enormità per la bella matricola.

Il margine sulla zona play out è buono ma guai ad abbassare la guardia. Non è da escludere che il Matelica possa diventare la mina vagante del torneo e perché no pensare di poter alzare l’asticella e dare un occhio alla zona play off, dove attualmente i biancorossi sono inseriti.

Alla base di tutto ciò c’è un bel calcio propositivo che mister Colavitto fa giocare ai suoi. E’ vero che la formazione biancorossa ha subito troppi gol ma è pur vero che la squadra gioca sempre a tutta e non ha mai timori dell’avversario di turno. Nella sfida vinta ieri contro il Carpi sorge una domanda spontanea: tanti i meriti del Matelica o molti i demeriti del Carpi? La partita è stata praticamente a senso unico. Il migliore in campo è stato il portiere degli ospiti Rossini. Il Matelica ha letteralmente dominato dall’inizio alla fine creando almeno 7-8 nitide palle gol. In tutto ciò crediamo vada menzionato anche il lavoro del preparatore atletico Alberto Virgili. La squadra ieri, pur in un infrasettimanale dopo quattro giorni dalla precedente sfida, ha corso dall’inizio alla fine su ritmi obiettivamente alti e di questo non si può che darne atto al responsabile della tenuta atletica della squadra.

In ultimo, ma non per ultimo come importanza, una menzione speciale per la società. Una delle realtà più solide del panorama della terza serie, una sorta di mosca bianca. Mauro Canil e soci danno la giusta tranquillità a tutto l’ambiente, rendendolo sempre più professionale e con mire sempre volte a una crescita della realtà. Anche nel campo della comunicazione si registra uno step di crescita grazie alla professionalità di Marta Bitti, responsabile ufficio stampa, che rappresenta sicuramente anche lei un’eccellenza per il territorio marchigiano nel mondo del calcio riferito al comunicare bene all’esterno.

Insomma, gli ingredienti per un girone di ritorno interessante ci sono tutti. Guai ad abbassare la guardia ma la sensazione è che questo Matelica, magari quando avrà 5-6 punti in più rispetto ad oggi, potrebbe giocare molto più spensierato e potrebbe realmente diventare un’autentica mina vagante nel torneo.

(foto di Gianmaria Matteucci)

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