Matelica Futura: intervista all’ex sindaco Patrizio Gagliardi

Riceviamo e pubblichiamo.

In una conferenza stampa di presentazione del candidato Sindaco per il centro destra, Massimo Baldini, si è parlato del grande ritorno in politica di Patrizio Gagliardi presente nel direttivo del gruppo di coordinamento della lista civica “Matelica Futura”. Come mai ha fatto questa scelta di appoggiare dall’esterno ma di non candidarsi direttamente in lista con Baldini? Perché questa decisione di non scendere nuovamente in campo?

“Non è da ritenere un grande ritorno alla politica ma semplicemente un atto di rinnovato impegno per il bene della nostra amata città. La decisione di non candidarmi era già nota e quindi assolutamente coerente a quanto avevo ribadito in più occasioni in passato. Ringrazio comunque indistintamente tutti per i graditi attestati di stima trasversali ricevuti sia dai cittadini che dalle forze politiche locali.  La scelta di sostenere la candidatura a sindaco di Massimo Baldini non è solo un atto di sincera e profonda amicizia, ma anche e soprattutto una forte condivisione dei programmi basati su una idea di città solidale che sappia comprendere ed ascoltare le esigenze dei cittadini, che dia sviluppo ad un progetto di integrazione tra le attività commerciali, agricole, industriali e culturali. Sono fermamente convinto che la nostra città abbia bisogno di un amministratore esperto, rigoroso ma soprattutto capace, ed in Massimo vedo l’unica figura politica in grado di incarnare queste caratteristiche”.

Come le vede le prossime elezioni amministrative che vedranno un faccia a faccia tra il Sindaco uscente, Alessandro Delpriori, e Massimo Baldini?

“Non amo fare pronostici politici ma sono ottimista sul successo finale della lista Matelica Futura poiché in città si respira aria di malcontento e voglia di cambiamento.  Per l’imminente campagna elettorale mi auguro solo che sia corretta e leale e che non si ricada nelle sterili polemiche personali che hanno caratterizzato la tornata precedente”.

Cosa serve veramente a Matelica secondo lei? Cosa deve cambiare?

“Serve la cosa più importante: un maggior senso di appartenenza alla comunità cittadina. La città sembra aver perso la propria identità, troppo spesso prevalgono atteggiamenti e comportamenti individuali a discapito della ricerca di percorsi concreti e condivisi. Una comunità che non ha più una coscienza collettiva rischia di trovarsi inevitabilmente di fronte a grossi problemi di coesione sociale con le sue drammatiche conseguenze di tipo socio economico. E’ urgente ed improbabile un cambiamento del linguaggio e degli atteggiamenti delle forze politiche che hanno il dovere di dare il buon esempio ai cittadini. Serve una amministrazione comunale competente che sia in grado di indirizzare i dirigenti comunali nelle scelte programmatiche e che soprattutto garantisca presenza e vicinanza costante ai matelicesi. Ecco perché ho deciso di sostenere Massimo Baldini e la lista Matelica Futura”.

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