Matelica, fino al 19 marzo è possibile partecipare ai bandi del Gal Colli Esini

Domande di accesso ai finanziamenti entro il 19 marzo. Un’opportunità importante soprattutto per i giovani che vogliono fare impresa

Il Comune di Matelica segnala che c’è ancora tempo per partecipare ai bandi Pil diffusi dal Gal Colli Esini – San Vicino, che mettono a disposizione risorse del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr). Imprese e privati che vogliono avviare una nuova attività possono presentare i loro progetti per l’accesso ai finanziamenti fino al 19 marzo 2019.

“Si tratta di un’opportunità importante – sottolinea Marco Ferracuti, consigliere comunale delegato per la cultura – soprattutto per i giovani che vogliono fare impresa. Si punta in particolare a sviluppare servizi in ambito turistico valorizzando risorse culturali ed eccellenze del settore agroalimentare, con accento sull’innovazione. Un asset che va sviluppato a Matelica e non solo. Grazie alla mediazione del Gal, abbiamo condiviso questi obiettivi con i Comuni di Fabriano, Cerreto d’Esi, Sassoferrato e Genga, per individuare una comune idea di sviluppo ed indirizzare le risorse sulle concrete opportunità di crescita per creare nuova occupazione”.

Il Progetto Integrato locale (Pil), promosso e finanziato dal Feasr 2014-2020, è una forma innovativa di approccio allo sviluppo territoriale scelta dalla Regione Marche per ottimizzare l’utilizzo dei fondi comunitari erogati dai Gal (Gruppi di azione locale). Il Pil del Fabrianese comprende i Comuni di Fabriano, Matelica, Cerreto d’Esi, Sassoferrato e Genga ed ha individuato come vocazione da valorizzare la “cultura del fare”, condividendo idee e proposte grazie ad una serie di incontri promossi dalle amministrazioni a cui hanno partecipato imprenditori e giovani che vogliono fare impresa. Il Pil “RI-CREA: paesaggi e civiltà del fare” intende quindi mettere a sistema attività produttive differenti (artigianato, manifattura d’eccellenza, enogastronomia, produzioni high-tech), con aspetti più strettamente culturali andando a rileggere anche il patrimonio storico, artistico e archeologico con questa chiave di lettura. L’obiettivo è favorire lo sviluppo del territorio grazie ad un brand comune forte e riconoscibile, che valorizzi le diverse specificità. I progetti che si candidano al finanziamento dovranno quindi essere coerenti con queste linee guida.

Per informazioni sulle misure di finanziamento e le modalità di partecipazione ai bandi è possibile rivolgersi al facilitatore del Pil, Alessandra Panzini (email: pil1.fabriano@gmail.com) o visitare il sito del Gal www.colliesini.it/menubandipsl

 

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

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