Zero a zero, “vince la noia” si diceva. Adagio che viene buono per la domenica del Giovanni Paolo II. Un punto a testa senza gol tra Matelica e Montegranaro. Ciattaglia e Mengo non si fanno male, ma perdono entrambi l’occasione di risalire la classifica e di affossare una diretta rivale – al momento la graduatoria dice questo – in chiave salvezza. Portieri inoperosi per lunghi tratti della gara.
Meglio il Matelica in apertura, anche se di occasioni limpide non se ne vedono. Col passare dei minuti la gara si stabilizza e l’abbrivio iniziale dei padroni di casa cala. La migliore occasione ce l’ha comunque la squadra di Ciattaglia: angolo di D’Errico e stacco di Sanchez, ottimo intervento in tuffo di Taborda. Poco prima il baby centravanti ospite Ciarrocchi aveva scaldato i guanti di Ginestra su una bella palla sopra di Proesmans. Alla mezz’ora Mengani prova dal limite. Destro sul fondo. Grande occasione al 35′: Albanesi va via a Montella, converge e prova a scoprire il destro. Sulla serie di contrasti in area alla fine la palla schizza buona per Ciarrocchi che calcia di mezzo esterno, fuori di poco. Graziato Ginestra. Si va al riposo così, zero a zero e poche emozioni.
La seconda metà si apre con il personalissimo duello tra Ginestra e le mezze ali gialloblu. Prima Busato dal limite, semplice. Poi Palladini col sinistro, più complicato. Il portiere di casa dice “no” in entrambi i casi. Dagli spogliatoi, comunque esce meglio il Montegranaro. Ritmi che faticano a decollare, si gioca per la maggiore in mezzo al campo a traffico congestionato. Al 18′ Bonvin sfrutta un’incertezza in uscita degli ospiti e calcia centrale, facile per Taborda. Portieri disoccupati per lunghi tratti del secondo tempo. Mengo vorrebbe un Montegranaro più cerebrale nelle costruzioni, ma le trame riescono a fatica. Spesso e volentieri si cercano le punte, in particolare Rotondo. Il 19 se la cava meglio nei duelli aerei con Sanchez di quanto non sia riuscito a Ciarrocchi. Lato biancorosso, quello più fruttifero è il sinistro, dove combinano in banda D’Errico e Merli. È al centro, però che manca sostanza: Bonvin e Cornero combinano poco e Taborda in sostanza non deve parare mai. Lo zero a zero finale muove la classifica ma non marca una seria differenza per accorciare verso l’alto. Matelica e Montegranaro restano lì, nel limbo. La svolta deve ancora arrivare.
Matelica 0 – 0 Montegranaro
Matelica: Ginestra, Montella, Merli, Bianchi, Sanchez, Tempestilli, Mengani E. (33′ s.t. Bucari), Tomas, Bonvin (21′ s.t. Mengani N.), D’Errico, Cornero (49′ Bartilotta). All. Ciattaglia
Montegranaro: Taborda, Capodaglio, Stortini, Urbinati (16′ s.t. Chimezie), Lucarini, Proesmans, Busato (16′ s.t. Iuvalè), Gomis, Ciarrocchi (27′ s.t. Msikine), Albanesi (21′ s.t. Rotondo), Palladini. All. Mengo.
Note. Arbitro: Spadoni di Pesaro. Ammoniti: Merli (Ma); Palladini, Gomis, Proesmans (Mo). Angoli: 3-2. Recupero: 1, 4. Spettatori: 150 ca.
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