Mariotti: “Non la migliore partita ma l’abbiamo portata a casa”; Del Bene: “Siamo sempre sul filo”

Mariotti

ECCELLENZA – Le interviste nel post-gara di Chiesanuova e Fabriano Cerreto

Al termine del successo di misura contro il Fabriano Cerreto, il tecnico del Chiesanuova Gastone Mariotti si gode tre punti pesantissimi, arrivati al termine di una settimana definita dallo stesso allenatore “molto difficile”.

Mariotti spiega come la partita fosse stata preparata proprio in questo modo: “Sapevamo che loro amano palleggiare molto, ti attirano nella loro metà campo e se sbagli l’uscita ti colpiscono tra le linee. Insieme a Matteo abbiamo studiato la gara pensando di aspettarli e giocarcela sui 95 minuti. Oggi l’episodio andava cercato in tutte le maniere”.

Una gara di contenimento, sacrificio e pazienza, dal primo all’ultimo minuto: “Abbiamo sofferto, ma lo sapevamo. Da qui alla fine dovremo soffrire spesso. L’importante era non perdere ordine e provare a costruire quel singolo episodio che poteva cambiare la partita. Quando è arrivato il gol, l’abbiamo difeso a denti stretti”.

Il tecnico sottolinea anche il grande valore psicologico del risultato: “Veniamo da una settimana complicata, dopo la sconfitta di domenica scorsa l’umore non era dei migliori. I ragazzi erano un po’ giù, siamo dovuti intervenire molto sull’aspetto mentale, che in queste categorie è fondamentale. Oggi hanno risposto alla grande“.

Mariotti ammette anche con grande onestà che, tra le gare casalinghe disputate fin qui, questa non sia stata la migliore dal punto di vista del gioco: “Paradossalmente questa è stata forse la partita in cui abbiamo creato e giocato meno, ma l’abbiamo portata a casa. Avevo chiesto una vittoria sporca, e così è stato. Il calcio è anche questo: a volte basta l’episodio. Questa volta ci è venuto a favore e siamo contenti”.

Una vittoria di cuore, sofferenza e carattere: il Chiesanuova ritrova i tre punti e, soprattutto, fiducia.

Dopo la sconfitta di misura l’allenatore del Fabriano Cerreto Giacomo Del Bene analizza con lucidità la prestazione dei suoi e il momento della squadra, senza cercare alibi.

La partita è stata equilibrata per tutti i 90 minuti – esordisce il tecnico. – Nel primo tempo probabilmente siamo riusciti a gestire meglio il pallone rispetto ai nostri avversari, costruendo anche qualche buona trama”.

Il nodo, però, resta sempre lo stesso: la difficoltà nel trovare la via del gol. “Se uno guarda il nostro percorso, capisce che siamo un po’ in difficoltà sotto il profilo realizzativo. Questo ci porta ad avere sempre partite complicate, tirate, equilibrate, senza mai riuscire a viverle con un minimo di tranquillità. Siamo sempre sul filo”.

Il rammarico principale riguarda l’episodio del gol subito, nato da una palla inattiva: “Dispiace aver preso gol su una situazione da fermo proprio nel momento in cui eravamo in dieci, perché un nostro giocatore era fuori. In quella circostanza non siamo riusciti a riorganizzarci e, sfortuna o meno, l’abbiamo pagata cara”.

Del Bene allarga poi lo sguardo al percorso complessivo: “Se guardiamo ai 14 punti conquistati dall’inizio della stagione, forse sono più o meno quelli che ci meritiamo. Ma se ci concentriamo sul periodo recente, il bilancio è negativo: è inutile nasconderlo, veniamo da settimane in cui non riusciamo a portare via i punti che speravamo. Non è un buon momento”.

Chiusura accompagnata da realismo e determinazione: “Sapevamo fin dall’inizio che avremmo dovuto lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Il campionato è esattamente quello che ci aspettavamo. Serviranno lavoro, compattezza e carattere”.

Del Bene

Paolo Catena
Author: Paolo Catena

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