Marina – Montefano: “quella domenica” che c’è ancora, raccontata dagli occhi dei bambini

Piccoli tifosi allo stadio durante Marina-Montemarciano

CALCIO – “Forse è ancora domenica? I bambini ci dicono di sì e forniscono a noi adulti un formidabile insegnamento: accompagnando i loro sogni sarà ancora domenica per tutti”

La gara tra Marina e Montefano, valevole per la quinta giornata del campionato d’Eccellenza e che ha visto gli uomini di Lattanzi trionfare per 2-1, non si è giocata solamente in campo, ma anche sugli spalti. Gli attori non protagonisti? I bambini. Come sempre Mastronunzio e compagni hanno un seguito, di stadio in stadio, sempre numeroso con il popolo montefanese che è il dodicesimo uomo in campo e tutto ciò che è accaduto allo stadio di Montemarciano, è raccontato dagli Ultras Montefano 1972, la tifoseria organizzata del sodalizio viola.

“Il sentimento romantico di ogni sportivo, specie per chi ha conosciuto i mitici anni ’80, l’età d’oro del calcio italiano di provincia, ha sempre uno sguardo malinconico verso la contemporaneità, una latente malinconia che lo porta sovente a ripetere, tra sé e sé, “non è più domenica…”.

Inutile ripercorrere le mille ragioni di un cambiamento paradigmatico epocale tra ciò che fu e e quello che stiamo vivendo. I valori, la passione, le famiglie allo stadio, i soliti tormentoni ripetuti fino alla noia che ci fanno apparire ciò che fu, come qualcosa di non più replicabile, vissuto con tenore romantico, carico di nostalgia. Quel mondo non c’è più, ma quei valori, quella passione, quelle famiglie, siamo sicuri che siano tutti elementi appartenenti ad uno storico ormai sbiadito?

Domenica a Montemarciano, arrivati allo stadio, siamo stati accolti dai giovani tifosi locali con fischi e qualche epiteto colorito. Poi, i nostri bambini e quelli del tifo locale, hanno iniziato a giocare insieme una partita parallela a quella disputata in campo dalla nostra Viola contro il Marina, comunicando con una lingua che non conosce confini, universalmente riconosciuta: quella dei bambini, appunto. Il risultato è testimoniato da una foto, che per bellezza e autenticità, meriterebbe solo essere contemplata senza commento alcuno.

Questo è il calcio che vorremmo, ogni domenica, quello a cui aspiriamo, al di là della sana rivalità e dello sfottò. La Viola sta fornendo, ad un’intera comunità, ogni domenica, il confronto da nord a sud con un intero territorio e le sue genti. La Viola, come il Nautilus, ed i suoi interpreti come Capitan Nemo, a veicolare un messaggio di speranza, che un altro modo di vivere il calcio sia possibile? Questo solo il tempo potrà confermarlo e forse ogni paragone con Jules Verne sembrerà fuori luogo, ma intanto godiamoci questo spettacolo, perché oltre alla bella vittoria per 1-2, ieri, Montefano tutta, è uscita ancora una volta vittoriosa al di là del risultato del campo, confermando che il calcio è ancora della gente, della gente comune. Forse è ancora domenica? I bambini ci dicono di sì e forniscono a noi adulti un formidabile insegnamento: accompagnando i loro sogni sarà ancora domenica per tutti. Ne siamo certi!”

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