Maria Rosaria si laurea con una tesi su Maria Goretti

La Santa di Corinaldo al centro della discussione

Consegue la laurea magistrale presso l’istituto superiore di Scienze Religiose San Matteo di Salerno presentando una tesi su Maria Goretti, la Santa di Corinaldo. Protagonista dell’intera vicenda che in qualche maniera chiama in causa la stessa Corinaldo, Maria Rosaria Petrucci che ha lasciato un commento quanto mai significato sulla propria pagina Facebook: “Maria Goretti: una storia di emigrazione, povertà, gioie semplici, normalità e grandezza nello scenario affascinante e selvaggio delle Paludi Pontine alle soglie del ventesimo secolo. Soprattutto la storia di un piccolo giglio della purezza cresciuta nell’esistenza di Dio e destinato a non sfiorire mai”.

 

“Ringrazio di cuore la mia famiglia che sin da sempre mi ha sostenuta in questo meraviglioso percorso che mi ha permesso di addentrarmi nella spiritualità Gorettiana che mi ha permesso di vivere e percepire la meraviglia della purezza e il cambiamento che scaturisce dal perdono, quel perdono che ha permesso di convertire il cuore di Alessandro Serenelli.
Ringrazio Vittorio Greco Maria Goretti per la stima che mi ha donato, per la fiducia (immeritata) dandomi l’opportunità di conoscere colui che per me è sempre stato un mito, quasi una persona inarrivabile che mai avrei pensato di poter conoscere, padre Giovanni Alberti. Grazie per le parole di incoraggiamento che sin dal principio mi ha rivolto, grazie per i momenti condivisi, grazie anche a te Marilena Bilotta che veramente con amore materno mi ha sostenuta e sin da sempre mi ha fatto sentire una di famiglia…grazie davvero di cuore sperando che ci saranno ancora tantissime occasioni per incontrarci e condividere ancora tanto”.

“Grazie ad Antonino Frunzo che veramente come un fratello mi ha sostenuta e ha sopportato tutti i miei scleri e le mie paure. Grazie per essere insieme ad Anna Chiara Petrucci uno dei miei punti di riferimento.
Grazie a Gerardina la Corte con la quale ho condiviso quasi quotidianamente l’ultimo anno fra gioie, scleri, pianti e sorrisi.
Grazie a mia mamma Silvana D’arminio che insieme a mio padre Antonio Petrucci mi dona quotidianamente forza e caparbietà per realizzare sempre i miei sogni, grazie per avermi dato l’occasione di aver conosciuto Marietta, grazie per avermi dato la possibilità di avere Marietta come guida e progetto della mia vita.
A tutti voi dico 110 volte grazie“.