Marche verso la zona arancione, report dei contagi comune per comune

(Foto Ansa)

Venerdì 15 gennaio le nuove classificazioni delle regioni per fasce di rischio. Questa sera Consiglio dei Ministri sul nuovo Dpcm

Le Marche sono sempre più vicine alla zona arancione. Se da una parte il tasso di incidenza tra nuovi positivi e tamponi analizzati è pari al 10%, testimoniando di fatto un lieve calo, dall’altra parte preoccupa il livello di pressione sugli ospedali marchigiani. Dalla Regione arriva un report quotidiano sul numero di contagiati da Covid19 per ogni comune del territorio.

Si tratta di un modo per informare dettagliatamente i cittadini sull’andamento dell’epidemia nelle Marche con dati certi ed ufficiali per contrastare la crescente diffusione di notizie non verificate su un’emergenza sanitaria la cui incidenza sul tessuto sociale, lavorativo e familiare è oltremodo rilevante. (clicca qui per il report)

 

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza

“Questa settimana – ha sottolineato il ministro Speranza alla Camera – c’è un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia, aumentano le terapie intensive, l’indice Rt e focolai sconosciuti. Non facciamoci fuorviare. L’epidemia è nuovamente in una fase espansiva”. Pertanto “il governo ritiene inevitabile prorogare al 30 aprile stato di emergenza“.

Arriveranno venerdì 15 gennaio – secondo quanto si apprende – le ordinanze del  ministro della Salute con le nuove classificazioni delle regioni per fasce di rischio. Secondo l’ultimo monitoraggio della cabina di regia – riportato da Speranza nelle comunicazioni alla Camera – 12 regioni e province autonome sono ad alto rischio, 8 sono a rischio moderato di cui 2 in progressione a rischio alto e una sola regione è a rischio basso“. Tra le 12 regioni ad alto richio ci sono anche le Marche che entrerebbero in fascia arancione subendo nuove regole e divieti. Nei prossimi giorni arriverà la comunicazione ufficiale.

 

Alle ore 20.30 di oggi (13 gennaio) è atteso il Consiglio dei Ministri sul decreto Covid e la proroga dello stato d’emergenza. Il ministro Speranza, alla Camera, ha accennato alle misure del nuovo dpcm, affermando che “è intenzione del governo confermare il divieto di spostamento anche tra Regioni in zona gialla e vietare l’asporto dopo le 18 dai bar e stabilire l’ingresso in area arancione di tutte le regioni a rischio alto”. C’è poi intenzione di riaprire i musei in area gialla. L’intenzione è inoltre di confermare l’indicazione “a poter ricevere a casa massimo 2 persone non conviventi come già avvenuto durante le vacanze di Natale”.

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