Maltrattamenti familiari e lesioni, divieto di avvicinamento per un 40enne

L’uomo di origini bengalesi ha preso per un braccio la moglie nella litigata

Nella mattinata odierna, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa d’abitazione e del divieto di avvicinamento a carico di un 40enne di origini bengalesi, ritenuto responsabile di maltrattamenti familiari e di lesioni nei confronti della moglie connazionale.

L’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona, trae origine dall’intervento per aggressione fatto il 22 maggio dalle Volanti della Questura di Ancona. Nella circostanza personale operante è intervenuta in corso Carlo Alberto su richiesta di un passante che aveva visto l’indagato litigare ed afferrare per un braccio sua moglie.

Gli agenti intervenuti, hanno appreso dalla vittima che la lite aveva avuto inizio all’interno della loro abitazione coniugale dove, nella circostanza, l’uomo l’aveva anche colpita con un mattarello procurandole lievi lesioni successivamente refertate presso l’ospedale di Torrette.

I poliziotti delle Volanti, presumendo correttamente che l’uomo una volta lasciato il luogo dell’intervento, potesse reiterare la sua condotta violenta nei confronti della moglie, su disposizione della Procura di Ancona hanno applicato d’urgenza il divieto di avvicinamento alla donna.

A seguito di successiva attività investigativa condotta dai poliziotti e coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa d’abitazione e il divieto di avvicinamento alla vittima e alla sua abitazione a non meno di m 300. Da quanto emerso l’episodio non era isolato ma seguiva altri episodi di violenza domestica subiti dalla donna.

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