Maltratta e picchia il padre che si rifiuta di dargli soldi per la droga: arrestato

“Codice rosso”

La squadra mobile fermana nella giornata di ieri (20 giugno) ha dato esecuzione ad una misura cautelare emessa dal Tribunale di Fermo, Giudice per le Indagini Preliminari, a seguito dell’indagine intrapresa a fronte di una segnalazione di maltrattamenti giunta il 1 giugno.

La segnalazione delineava una difficile situazione familiare, un rapporto esasperato tra padre e figlio il quale, disoccupato, affetto da problemi di salute e tossicodipendente, in più circostanze aggrediva il padre.
La squadra mobile, come da disciplina vigente, cosiddetto “Codice Rosso” ha informato l’Autorità Giudiziaria che ha assunto la direzione delle indagini.
Dall’attività investigativa condotta e dall’ascolto dei testimoni è emerso che il giovane avanzava continue richieste di denaro al padre, verosimilmente per approvvigionarsi la sostanza stupefacente e il genitore, in alcune circostanze, negava quei soldi al figlio proprio per tutelarlo ma causava nel contempo la sua ira in quanto il ragazzo lo minacciava di morte e in un’occasione lo picchiava, colpendolo al volto e ai fianchi provocandogli ematomi e tumefazioni.

L’anziano signore è stato ascoltato dagli investigatori i quali hanno constatato gli evidenti segni delle percosse sul suo corpo e si rendevano conto che l’uomo versava in uno stato di paura e di disperazione motivo per cui, nel terrore di peggiori conseguenze, decideva di non formalizzare querela nei confronti del figlio.
L’Autorità Giudiziaria, riscontrando la difficile e grave situazione ha emesso la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti dell’uomo.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Ultime dalla provincia