Malore alla piscina del Passetto, 16enne salvato nel segno di Riccardo Cesini

Il ragazzo è stato salvato dal defibrillatore donato dall’associazione a nome dell’ex giocatore della pallanuoto Ancona morto in acqua per un problema cardiaco

La prognosi è ancora riservata ma dai medici dell’ospedale di Torrette trapela un certo ottimismo circa le condizione del 16 enne colto da malore alla piscina del Passetto giovedì pomeriggio (leggi qui). Un malore improvviso le cui cause ancora non sono state chiarite ma una cosa è certa: fondamentale infatti è stato il tempestivo intervento dei bagnini in servizio alla piscina del Passetto. Personale formato con tanto di qualifica all’uso del defibrillatore semiautomatico. Impianto quello di via Thon De Revel che è gestito dalla Co.Ge.Pi. Consorzio Gestione Piscine che amministra anche l’impianto di Ponterosso e la piscina di Chiaravalle. E proprio la Co.Ge.Pi. ha sempre investito risorse economiche per qualificare al meglio i propri dipendenti bagnini. La riprova quanto accaduto giovedì proprio all’impianto di via Thon De Revel quando uno di questi bagnini si è accorto che il 16enne si trovava sul fondo della vasca. Una volta entrato in acqua, con l’aiuto di un altro bagnino, il giovane è stato tirato in terra ed è iniziata la rianimazione cardiopolmonare con l’utilizzo del defibrillatore. Una manovra eseguita a regola d’arte al punto tale che quando il giovane è stato caricato a bordo dell’ambulanza dal personale medico e infermieristico del 118, il battito cardiaco si era stabilizzato.

Dietro questa vicenda c’è una storia da raccontare, una storia che nel marzo del 2018 ha letteralmente sconvolto il mondo sportivo anconetano e non solo. Da Savona infatti, come un fulmine a ciel sereno, arrivò la notizia dell’improvvisa scomparsa per un problema cardiaco di Riccardo Cesini, giocatore, capitano e uomo simbolo della pallanuoto anconetana. Nonostante il dolore amici e parenti riuscirono ad organizzare una raccolta fondi che permise l’acquisto di un defibrillatore poi donato alla piscina del Passetto che comunque sia aveva già come gli altri impianti un proprio dispositivo in dotazione. E proprio quel defibrillatore donato per ricordare Riccardo Cesini, giovedì pomeriggio ha fatto ripartire il cuore del ragazzo 16enne qualche istante dopo che era stato tirato fuori dalla vasca principale.

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