Maceratese tra l’addio al veleno con Mercurio e un tesoretto importante da investire

Paolino Mercurio con la nuova maglia del Porto Sant'Elpidio

PROMOZIONE – La separazione con il calciatore non è stata felice. I 72 mila euro dall’esordio in A di Khailoti decisivi per un mercato sontuoso

E’ stato un addio tutt’altro che in “amicizia” quello tra Paolino Mercurio e la Maceratese. Da un lato la società che non voleva privarsi di una pedina di grande spessore e dall’altro il calciatore che voleva a tutti i costi giocarsi le sue chance in quarta serie. I giorni antecedenti che hanno portato al passaggio di casacca non sono stati di amore tra le parti. E come succede in questi casi qualcuno ha dovuto mettere mano al portafoglio per aiutare la risoluzione dell’operazione.

Bene per Mercurio che può tornare a giocare in serie D e male per la Maceratese che si trova adesso senza un pezzo da novanta, oltre che capitano in questa prima fase di stagione. Il mercato dei biancorossi dovrebbe comunque essere imponente. Infatti dall’esordio in A di Khailoti la società incasserà 72 mila euro dal Bologna (leggi) e sicuramente questa somma sarà investita sul mercato per stravincere il torneo di Promozione.

Per questo motivo la società oltre a colmare i vuoi lasciati dagli addii di Miramontes e Mercurio andrà a prendere quelle tre o quattro pedine in grado di far fare il salto di qualità a una formazione che prima dello stop non era stata costruita per stravincere il torneo di Promozione avendo diverse lacune in rosa.

In questo momento la situazione del calcio dilettantistico è totalmente ferma e probabilmente si muoverà solo dopo l’elezione del nuovo presidente della Figc Marche (prevista per il 9 gennaio). La scelta di operare senza un ds potrebbe creare qualche problema in più in questa fase per non aver a disposizione proprio un uomo mercato capace di capire bene di cosa possa avere bisogno la formazione di Nocera per essere pronta ai nastri di partenza.

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