Maceratese, qual è il progetto di Crocioni?

PROMOZIONE – La squadra balbetta ed è costruita male (ancora priva di un centravanti). La piazza non segue i biancorossi e la proprietà non sembra dare garanzie di un futuro roseo

di Andrea Busiello

La Maceratese non riesce a decollare. Anzi, si salva per il rotto della cuffia contro l’Atletico Azzurra Colli grazie a un’autorete grottesca dei piceni e a un gol di Suwareh a un quarto d’ora dalla fine. La squadra, pur priva degli squalificati Mongiello e Ridolfi, palesa tutte le sue lacune in fase di costruzione dell’organico. Bigoni è costretto a giocare terzino sinistro quando quello non è il suo ruolo e il suo piede è il destro. La difesa non dà mai la sensazione di dare tranquillità e non a caso la retroguardia biancorossa è tra le peggiori in termini numerici del campionato. In mediana manca un regista capace di far girare la squadra e impostare il gioco e in attacco non c’è un centravanti. Nonostante le tante promesse nel mercato invernale è arrivato si un attaccante ma che in realtà non ha mai giocato, e non ha le caratteristiche, per giocare in quel ruolo. Suwareh è un esterno offensivo capace di fare la differenza ma che di sicuro non ha le movenze del numero nove. Movenze che non hanno nemmeno Mongiello e Ridolfi che quando vengono chiamati in causa in quel ruolo si trovano in grande difficioltà. L’aver speso un bugdet importante per la categoria (perché di questo si tratta) non equivale a vincere il campionato, come la storia e il blasone di questa società avrebbero imposto in un torneo di Promozione. 24 punti in 16 partite nemmeno in un film horror i tifosi biancorossi se lo sarebbero immaginato. Ma il progetto di Crocioni qual è? La domanda sorge spontanea viste le difficoltà per emergere in un torneo come quello di Promozione, quali sono i reali progetti di questa società che rappresenta il punto di riferimento provinciale? Ad occhio e croce sembrerebbe un vivacchiare per cercare di centrare la zona play off magari dando la colpa agli arbitri e agli infortuni per le negligenze messe in campo dalla società. La piazza di Macerata è distante da questo progetto di ripartenza molto ibrido e con poca prospettiva. La delusione di dover soffrire le proverbiali sette camicie per vincere una gara di Promozione è un qualcosa di molto importante su cui riflettere sul futuro: dove può realmente arrivare la Maceratese di Crocioni a medio – lungo termine?

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

Sono un amministratore

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS