Maceratese, più luci che ombre: De Marzo piace

Mister Trillini della Maceratese

ECCELLENZA – Indicazioni positive dalla Coppa (nonostante l’eliminazione)

La Maceratese ieri ha vinto e quasi convinto. E’ vero che la qualificazione l’ha ottenuta il Montefano (dopo il 2 a 0 dell’andata) ed è vero che i viola sono partiti con tanti rincalzi (sei under titolari) però nel complesso le indicazioni per i biancorossi sono state positive. E vincere una partita giocando per oltre 80′ in inferiorità numerica è un bel segnale. Anche l’applauso del caloroso pubblico di fede biancorossa alla fine ne è la testimonianza.

Andiamo sull’aspetto tecnico ad analizzare reparto per reparto come abbiamo visto i biancorossi. Santarelli praticamente quasi inoperoso dà però la sensazione di continuare nel suo percorso di crescita (forse però non può essere ancora definito un top per la categoria). In difesa tutto ruota attorno alla coppia Strano-Casimirri. Sono due calciatori di categoria superiore e lo dimostrano con costanza. La preoccupazione è riguardo a chi dovrebbe fungere da “riserva”, come ad esempio Marino.

Ieri se la Maceratese è uscita dalla Coppa molto lo deve alla scellerata idea di intervenire su Bonacci lanciato a rete dopo 11′: rosso diretto sacrosanto e biancorossi praticamente già fuori. Sull’esterno buona la prova di Massini così come buona è stata la prestazione di Massei. Molto interessante il nuovo acquisto De Marzo che oltre al gran gol su punizione ha dimostrato ottime doti tecniche. Il suo ruolo naturale sembrerebbe essere quello di play davanti alla difesa, un pò lo stesso di Loviso e sarà dunque interessante capire se i due possono coesistere insieme. Ma come prima apparizione ha destato un’ottima impressione il ragazzo 2002. Note dolenti per gli under e Bugaro: anche ieri non hanno brillato.

Rivamar ha buone qualità ma troppo innamorato della palla e per fare il calciatore professionista nella vita dovrà ben capire che si gioca di squadra. Cirulli (classe 2004) sembra avere buone doti ma non riesce ad incidere più di tanto. Così come Bugaro che anche ieri non ha brillato (anche se in crescita rispetto ad altre prove). Infine la prova generosa di Mosca: l’attaccante si è dato molto da fare e messo in apprensione la retroguardia dei viola.

Insomma, indicazioni più positive che negative dal test di Coppa Italia. Domenica per la Rata arriva un avversario ferito come la Sangiustese. I biancorossi dovranno obbligatoriamente riscattare il ko contro il Valdichienti per rimanere nella zona sinistra della classifica.

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