Maceratese-Matelica: ore, giorni e settimana decisiva

Mauro Canil, patron Matelica

L’Amministrazione Comunale orientata a sponsorizzare il progetto Canil

Maceratese, Matelica e Amministrazione Comunale del capoluogo. Sono i tre interpreti di una storia tutta da scrivere. E ormai il tempo stringe. Il Matelica potrebbe diventare Maceratese e l’attuale Maceratese modificarsi in Helvia Recina. Andiamo con ordine. Il Matelica in questa stagione ha giocato a Macerata in deroga pagando un canone per l’utilizzo dell’Helvia Recina (manca il saldo della seconda parte). Nella prossima stagione questa operazione non sarà più fattibile per via del regolamento e per via anche della logica: sarebbe pensabile per un secondo anno consecutivo giocare altrove con il nome Matelica? Abbastanza strambo e per questo l’intenzione del sodalizio matelicese sarebbe quella di mutare la propria denominazione per dare spazio a un progetto ancora più importante con Macerata al centro del progetto.

Mauro Canil, patron Matelica

L’amministrazione comunale sembra aver dato massima disponibilità in tal senso e pur nella delicatezza della situazione che vede coinvolti anche altri interpreti (l’attuale Maceratese) sarebbe intenzionata a sposare il progetto di Canil e soci a patto che il nome sia Maceratese. I simboli della Ss Maceratese sono di proprietà del Comune e mai come questa volta se l’attuale Matelica vuole tramutarsi in qualcosa di ancora più importante potrebbe mutare la propria nomenclatura. Tra le parti ci sono state già diverse riunioni per affrontare diversi aspetti e il Comune, volendo dare un segnale ancora più importante, starebbe pensando alla nomina di un consulente esterno per la gestione della vicenda. Tante ovviamente le cose di cui discutere, compresa l’impiantistica per il settore giovanile dell’attuale Matelica e lo snodo anche del futuro nome. Non è escluso che entro l’inizio della prossima settimana possano esserci novità in materia. Domenica il Matelica affronterà la sfida di play off contro la Sambenedettese in casa e non è da escludere la presenza in tribuna del Sindaco Sandro Parcaroli e dell’assessore allo Sport Riccardo Sacchi. Una cosa è certa: il tempo stringe ed è giunta l’ora di approfondire il tema.

Sandro Parcaroli e Riccardo Sacchi

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