Maceratese-Matelica, lo striscione della discordia: la verità di Carciofi

Franco Carciofi

Il custode dell’Helvia Recina spiega cosa è successo

“Non è stato strappato nessuno striscione della Maceratese ma pensavo fosse carino che quando gioca il Matelica di mettere Matelica e quando tornerà a giocare la Maceratese (che fino a gennaio non giocherà) avrei messo lo striscione della Maceratese”. Sono le parole di Franco Carciofi, custode dell’Helvia Recina e vittima di un pesante attacco da parte della Maceratese nelle scorse ore (leggi).

“Mi dispiace enormemente che si è creata questa situazione – dice Carciofi – Ma ripeto: tutti sapevano che lo striscione non è stato né distrutto né altro. Ci tengo a sottolineare che il tutto è stato fatto in assoluta buona fede e che le lettere della Maceratese venivano abbassate solo quando giocava il Matelica e che poi sarebbero state rimesse a posto quando giocava la Maceratese e soprattutto che lo striscione non è stato strappato”.

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