Maceratese, l’umiliazione di Monterubbiano è troppo

PROMOZIONE – Tutti sotto accusa, serve una svolta concreta per vincere il campionato

La sconfitta in casa della Monterubbianese segna una delle pagine più tristi della storia della Maceratese. Già il giocare in Promozione è un sacrilegio per il blasone dei colori e per un capoluogo di Provincia, figurarsi perdere 2 a 0 in casa della Monterubbianese. Tutto il rispetto per la truppa fermana ma parliamo di due realtà totalmente opposte: basti pensare che la Monterubbianese non ha nemmeno la juniores e che ovviamente tutti i propri calciatori hanno un lavoro e intendono il calcio come “divertimento” con qualche retribuzione.

Crocioni, presidente Maceratese

Un paesino di poco più di 2 mila anime che vince meritatamente contro uno dei capoluoghi della nostra regione. Da un lato la soddisfazione immensa dei locali, dall’altro la tristezza infinita dei biancorossi nel toccare un punto del genere. La squadra palesa delle lacune di rosa abbastanza evidenti e nelle ultime settimane anche dei passi indietro sul piano del gioco e della grinta. Pensare di non fare praticamente un tiro in porta a Monterubbiano è una sorta di film horror per i tifosi della Maceratese.

Enzo Vissani, dg Maceratese

Prendendo il reparto offensivo è incomprensibile come la società non abbia acquistato nel mercato estivo esterni di ruolo (è arrivato da poco l’under Niane) e come abbia puntato su due prime punte che fanno tanta fatica a coesistere: Mastronunzio e Tittarelli insieme non convincono per caratteristiche tecniche, non per altro. Anche perché ai due si può imputare poco in quanto a impegno, gol e abnegazione.

In 12 partite mancare la vittoria nella metà delle sfide (5 pareggi e un ko) in un campionato come la Promozione e con il nome di Maceratese è già qualcosa di storto. La classifica dice che nulla è compromesso (se il Chiesanuova dovesse vincere domani andrebbe a +5) ma la sensazione è che questa società più di questo non può garantire. La speranza dei supporter biancorossi è quella di vedere una netta inversione di tendenza, magari anche con un mercato di dicembre da sfruttare per migliorare la rosa.

Mister Nocera

Colpe di mister Nocera? Quando una squadra come la Maceratese perde a Monterubbiano nessuno è esente da colpe ma in questo caso risulta difficile mettere in discussione un tecnico di tale esperienza, caratura e grinta in una piazza come quella di Macerata dove ha sempre fatto bene.

Saranno sicuramente giorni di profonda riflessione in società (con tanto di silenzio stampa annunciato) ma serve una netta svolta per far tornare a riaccendere la fiammella a quella Macerata innamorata dei colori biancorossi ma che così si sta definitivamente allontanando.

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