Maceratese, domenica da dimenticare ma salvezza più vicina

Una Maceratese spenta e irriconoscibile fallisce il primo match ball salvezza soccombendo 3 a 0 al Comunale di Pomezia nello scontro diretto contro una grande UniPomezia che sfodera una prestazione di grande spessore, qualità e intensità, mettendo in difficoltà i biancorossi come all’andata e ottenendo tre punti meritati che valgono la salvezza matematica a 180′ dal termine della regulars season. Pomeriggio da dimenticare e archiviare per la Maceratese, condizionata dal goal a freddo e dall’espulsione di Siniega, con i biancorossi mai realmente in partita che incassano il secondo ko della gestione Lauro, con il discorso salvezza rimandato alla sfida interna contro il Giulianova.

Si gioca in un clima quasi estivo, ma davanti a pochi intimi, poiché il Comunale della città in provincia di Roma non ha i requisiti di agibilità richiesti. UniPomezia orfano del proprio capitano Valle squalificato, con Casciotti che conferma in toto la formazione tipo delle ultime settimane, con l’unica novità che riguarda l’impiego nel reparto offensivo dal primo minuto di Lancioni per D’Alessandris. Parte inizialmente dalla panchina Della Pietra, migliore marcatore stagionale dei biancorossoblu. Sponda Maceratese Lauro può contare su tutto l’organico a disposizione e rispetto al derby vinto con la Recantese, lancia dall’inizio Morganti in difesa e il ristabilito Sabattini a centrocampo, con a farne le spese Gagliardi che si accomoda inizialmente in panchina.

Neanche il tempo di accomodarsi che l’UniPomezia mette la freccia in avanti. Cantisani pennella dalla destra per Pettorossi, che lasciato colpevolmente solo sul secondo palo, trova la volée vincente dell’1 a 0. Maceratese in affanno e che accusa il contraccolpo psicologico del goal a freddo al cospetto dei laziali che giocano a memoria risultando più brillanti e sempre pericolosi in contropiede. E al quarto d’ora si complica ulteriormente il pomeriggio dei biancorossi che rimangono in inferiorità numerica con Siniega che stende Lancioni lanciato a rete. Il direttore di gara Lupo di Venosa giudica la dinamica chiara occasionale da goal, mandando anzitempo sotto la doccia il difensore ospite. UniPomezia in pieno controllo e che tre minuti dopo la mezz’ora va vicino al raddoppio con Manu che in area, su servizio di un incontenibile Pettorossi, trova una splendida volée che chiama Cusin al miracolo. Poco dopo Cantisani vede la sua conclusione deviata in corner da una diagonale difensiva salvifica di Perini. Si va negli spogliatoi con la squadra di Casciotti meritatamente avanti.

Ripresa – Ripresa che si apre con lo stesso copione del primo tempo con l’UniPomezia che dopo sette giri di lancette, trova il raddoppio al primo affondo. Cross dalla destra del solito Cantisani, sponda di testa di Persichini per Lancioni che sul secondo palo di testa da due passi trafigge Cusin per il 2 a 0. Prima del quarto d’ora arriva il primo sussulto offensivo del pomeriggio della Maceratese prima con Perini, la cui conclusione è facile preda di Gariti, che invece deve esaltarsi poco dopo sulla conclusione ravvicinata di Osorio, ben imbeccato in area di rigore. Biancorossi più intraprendenti, complice anche l’ingresso di un pungente Gagliardi che con un tiro-cross velenoso obbligata l’estremo difensore laziale a una deviazione non banale sopra la traversa. UniPomezia che gestisce con autorità il doppio vantaggio senza concedere nulla a una generosa Maceratese che però a dieci minuti dal termine subisce il tris con Persichini che, dopo essersi visto annullare il goal poco prima per offisde solo davanti a Cusin, non sbaglia arrotondando il risultato e suggellando un pomeriggio di gloria per i laziale che al triplice fischio finale festeggiano in mezzo al campo la salvezza matematica.

Tabellino

UniPOMEZIA-MACERATESE 3-0

UniPomezia (3-4-1-2): Gariti, De Santis, Gemini (14′ st Tondi), Bordi, Pettorossi (14′ st Amadio), Buchel (1′ st Binaco), Manu (39′ st Suffer), Morelli, Cantisani, Persichini, Lancioni (22′ st D’Alessandris). All: Andrea Casciotti

Maceratese (4-2-3-1): Cusin, Perini (31′ st Arbusti), Lucero, Siniega, Morganti, De Angelis, Sabattini (18′ st Nasic), Ciattaglia, Marras (31′ st Mastrippolito), Osorio (18′ st Gagliardi), Ciabuschi. All: Maurizio Lauro

Arbitro: Antonello Lupo di Venosa
Reti: Pettorossi 1′ pt, Lancioni 7′ st, Persichini 35′ st
Note: Ammoniti Gemini, Perini. Espulso Siniega al 15′ pt

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